Utente 107XXX
Gentili medici dermatologi, sono qui a chiederVi una cosa molto mportante per me che riguarda la salute di mia madre novantenne. Circa un anno fa la portai da un dermatologo della mia città per una sorta di verruca sul'avambraccio destro. Il suddetto specialista ci tranquillizzò, dicendo che si trattava di una verruca senile cheratosica, per la quale ordinò delle pomate al cortisone da applicare localmente. Da qualche mese questa "verruca", si è ingrandita, assumendo la forma di un piccolo cono sollevato di colore bruno che provoca a mia madre prurito( c'e da dire che molto spesso lei tocca la parte e la gratta) Allarmata, la riporto dallo stesso medico, chiedendo di farle la videodermoscopia, ma il suddetto, dopo avere visionato la parte con una lente di ingrandimento ha detto che la parte era molto infiammata per potersi esprimere, consigliando di mettere delle pomate locali e di ritornare tra dieci giorni circa. Ho portato mia madre il giorno stesso da un'altro specialista che, dopo avere applicato sulla parte un olio, ha detto che si trattava di un neo da togliere immediatamente, definendolo un basilioma che già cominciava ad ulcerarsi e consigliando al chirurgo prontamente contattato una vasta e profonda escissione. Il "neo" è stato asportato e sottoposto ad esame istologico il cui esito ancora non conosco, ma, cari dottori, sono molto preoccupata perchè il chirurgo, dopo l'asportazione, sostiene che ad un esame superficilae potrebe essere un melanoma. Ora io Vi chiedo: può una verruca cheratinica trasformarsi in un melanoma o basilioma? E, se così fosse, che possibilità ha la mia mamma così anziana di sopravvivere? Grazie all'incoscienza ed incompetenza di un medico, sto passando giorni di angoscia.Vi prego, gentili dottori, datemi una risposta. Grazie di cuore

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
ovviamente le tre diagnosi in ballo sono piuttosto diverse tra loro, e con aspetti (e prognosi) molto diverse.
La cheratosi seborroica è benigna , non degenera mai.
Il basalioma , o epitelioma basocellulare, è sì un tumore, ma a malignità generalmente locale e a prognosi buona "Quod vitam" ; in generale non preoccupa.
Il melanoma è un tumore maligno aggressivo, che nella storia naturale ha una prognosi infausta.
Come si possano confondere, e come si possa gestire in tal modo un pz....meglio non esprimersi !
Posso solo ricordare, ma se lei ci segue sul sitolo sa, che abbiamo mezzi diagnostici che, affiancati alla obbiettività clinica , ci permettono orientamenti diagnostici accurati; allo stato attuale ,comunque , solo l'esame istologico scioglierà il dubbio.
Ci faccia sapere.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 107XXX

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Gent. dottore,
proprio adesso mi è stato comunicato verbalmente il referto dell'esame istologico eseguito sulla " VERRUCA".
Si tratta di un carcinoma squamocellulare ben circoscritto, che difficilmente da metastasi, con prognosi definita ottima e per il quale non è opportuno seguire alcuna terapia, data l'età di mia madre. Mi è stato assicurato che la mia mamma non morirà per questa patologia. Non appena verrò in possesso del referto, sarà mia cura comunicarglielo integralmente: Comunque, alla luce della sua esperienza, Lei cosa ne pensa?
E vero che detti carcinomi, come quello di mia madre, situati sul braccio, difficilmente danno luogo a metastasi e che non è opportuno curare data l'età molto avanzata di mia madre?
La ringrazio per la Sua cortesia e Le invio cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
il carcinoma a cellule squamose ovvero l'epitelioma spinocellulare ci mancava nel novero delle diagnosi(!).
Non posso entrare nel merito delle decisioni dei colleghi.
Le metastasi non sono verosimilmente frequenti, però è pur vero che si tratta di una neoplasia da non sottovalutare e magari prima di soprassedere si potrebbe valutare una terapia poco aggressiva (crioterapia, radioterapia o altro).
Suppongo però che questa valutazione sia STATA FATTA , SICCHè la invito a determinarsi con i curanti.
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo dottore,
le trasmetto l'esito della diagnosi anatomopatologica della lesione di mia madre:
Macroscopia:
Losanga cutanea di cm. 1,5 per 9,9, centrata da lesione rileevata, biancobrunastra, crostosa di cm. 0,6 per 0,5 per 0,3.
Diagnosi anatomopatologica:
Carcinoma squamocellulare con aspetti bowenoidi ed acantolitici, ulcerato.
La neoformazione infiltra l'intero spessore del derma e presenta una discreta reazione infiammatoria peritumorale. Margini liberi.
Gentile dottore, pensa che mia madre così anziana dovrà sottoporsi a qualche cura od altri accertamenti, a differenza di quanto, forse mentendomi, mi dicono altri medici? Attendo una sua qualificata ed obiettiva risposta. Distinti saluti.
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
non sono ovviamente in grado di darle una risposta nel caso specifico, che non ho visitato.
Bisogna che abbia fiducia nei medici che hanno effettivamente in cura sua madre , che senz'altro hanno più elementi per esprimere pareri.
Cordialità
[#6] dopo  
Utente 107XXX

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La ringrazio, caro dottore per la sua pronta risposta.
Io però desideravo sapere cosa ne pensa di questo referto. E' confortante o grave? La prego almeno mi dia queste informazioni,solamente alla luce di quanto ha potuto leggere: Grazie
[#7] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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gent.pz,non riscontro allo stato attuale alcuna necessità di preoccupazione. Cordialità
[#8] dopo  
Utente 107XXX

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Gent.mo dott. Griselli, se lei sapesse il conforto che mi danno le sue parole!.
Perchè, anche se mia madre ha la sua veneranda età, è terribile per i figli perdere i genitori. E poi, proprio perchè è così vecchietta, non vorrei che avesse le grandi sofferenze che procura il cancro.
Intanto, per stare più tranquilla, le ho prenotato una ecografia ai linfonodi ascellari e laterocervicali ed una radiografia al torace.
Quindi la vorrei affidare nelle mani di un oncologo delle mie parti( io abito a Messina).Cosa ne pensa?
Il problema è quello di non farle capire nulla,considerato che è ancora molto lucida e mi chiede sempre come mai non è ancora pronto il referto dell'esame istologico!
Come debbo fare?
Intanto, la ringrazio ancora,e le invio cari saluti.
[#9] dopo  
Utente 107XXX

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Scusi ancora, dott. Griselli, desideravo sapere cosa significano i termini, riferiti al referto istologico, aspetti bowonoidi ed acantolitici.Infine, " la neoformazione infiltra l'intero spessore del derma e presenta una discreta reazione infiammatoria peritumorale. Margini liberi", significa che il carcinoma è molto profondo e quindi, con maggiori probabilità di dare metastasi ai linfonodi? Mi risponda sinceramente e grazie di cuore.
[#10] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
i termini usati sono descrittivi di aspetti morfologici ed istologici (simile al M.di Bowen, che è uno spinocellulare con aspetti morfologici particolari, in placca).
La sua profondità è a tutto spessore dermico, ed è circondato da un alone infiammatorio circostante; si dimostra che vi è un aspetto invasivo, ma la probabilità di metastasi linfonodali permane bassa, con prognosi quoad vitam buona.
Va bene comunque approfondire, senza angoscia.
Il trattamento potrà essere fatto comunque con crioterapia, escissione chirurgica, 5 fluorouracile, etc.
Deciderà il suo curante
Cordialità