Utente 199XXX
Buonasera,
sono un ragazzo di 33 anni e vorrei esporre il mio problema che ormai mi
perseguita dal dicembre del 2005.
Tutto incomincio' con dei dolori al basso ventre che successivamente si
sono protratti verso il testicolo di destra.
Io nel frattempo lavoravo con fatica perche' il dolore con il passare dei
giorni si faceva piu' intenso fino alle due notti successive al 13 Dicembre
dove in piena notte mi dovetti alzare di colpo per il dolore al testicolo
di destra e nella parte posteriore all'altezza del gluteo.
Mi presi un'antinfiammatorio e il dolore calmo un po'.
Mi sottoposi ad una visita urologica (dolorosissima) al tatto , con controllo
della prostata.
l'UROLOGO mi consiglio' una ecografia scrotale e mi prescrise una settimana
di ciproxin 500 + nimesulide buste.
Il risultato dell'ecografia mostro' una ridotta dimensione del testicolo di
destra (non so se cosa congenita) e niente di piu'.
Il radiologo mi disse che probabilmente il testicolo stava per subire una
sub-torsione e che probabilmente stava per andare in ischemia.
Da allora il dolore e' scemato notevolmente, esclusa una parte in particolare
che e' la testa dell'epididimo dolente al tatto.
Da quel giorno mi si sono presentati tutti i problemi possibili, dai bruciori
agli inguini ai dolori al pene.
Bruciori che man mano a seconda forse delle posizioni che assumo, si spostavano
anche vicino l'ano.
Dopo varie visite mi si diagnostico' anche una prostatite che a parer dell'urologo
non aveva niente a che vedere con il problema al testicolo riscontrato a Dicembre.
Dopo le analisi a cui mi sono sottoposto(sangue urine e sperma) mi e' stata
riscontrata un'infezione al liquido seminale(stafilococchi non emolitici)
curata con Nettacin 300 fiale e Serpens cp.
Ma con tutto cio' i bruciori e i fastidi agli inguini non mi sono mai passati
e decisi di cambiare urologo.
Mi visito' facendomi anche un'ecografia urinaria ed evidenzio' diverse calcificazioni
dovute alla prostatite.(Di cui non sono sicuro al 100% se averla avuta o meno o
i disturbi sono dovuti ad altro )
Mi curo' con TOPSTER supposte e serpens cp. con esito negativoe successivamente con MICTASONE supposte
e urodel cp. perche' i fastidi non smettevano specialmente quando assumo posizioni
da seduto o indosso pantaloni e slip un po' attillati).
Inoltre da qualche giorno a questa parte il dolore si e' spostato al lato destro
del pene.
Sta di fatto che ancora oggi cerco il modo di poter venire fuori da questa odissea!
Il medico mi ha in un certo qual modo avvertito che i sintomi della prostatite
sono molto fastidiosi e che solo con la pazienza e con una vita regolata sia nel
lavoro (stress) sia nelle abitudini alimentari potra' migliorare
Mi ha consigliato in oltre di bere molta acqua(circa 2 litri al giorno)
Vorrei un Vostro cortese parere anche perche' non potrebbe essere invece
un problema fisico strettamente correlato al testicolo stesso che ha subito un
trauma violento? E che soluzione potrebbe esserci? GRAZIE

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettore ,
la sua complessa storia clinica è difficile da esaminare senza la possibilità di una valutazione clinica diretta. Il testicolo che ha subito la sub-torsione com'è ora? E' stata risolta l'"infezione" riscontrata a livello del liquido seminale? Ha ripetuto dei controllo colturali nel tempo? Detto questo mi sembra comunque che i colleghi che la stanno seguendo siano scrupolisi e ben orientati a risolvere il suo problema.
Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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come è stata definta questa subtorsione? il testicolo è atrofico? anch'io come il collega beretta indagherei con esami colturali tipo spermiocoltura e test di stamey
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
la confusione mi sembra totale: non ho capito se i Colleghi che La stanno seguendo clinicamente hanno diagnosticato una sub-tordione testicolre, una epididimite o una prostatite... il buio mi sembra totale.
E capisco la Sua ansia e preoccupazione.
Mi dispiace non poterLe dare ulteriori pareri personali. Vuole provare a descrivere nuovamente i Suoi segni e sintomi clinici, "sfoltendo" la Sua lunghissima e-mail?
Attendo Sue ulteriori notizie.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Utente 199XXX

Iscritto dal 2006
GENTILI DOTTORI,
HO APPREZZATO LE VOSTRE RISPOSTE
PER CHIARIRVI LE IDEE HO RIPETUTO GLI ESAMI COLTURALI
SIA DELLE URINE CHE DEL LIQUIDO SEMINALE CON ESITO
NEGATIVO(STA DI FATTO CHE A LUGLIO 2006 MIA MOGLIE
E' RIMASTA INCINTA)
VORREI DIRVI CHE IL TESTICOLO A TUTT'ORA PRESENTA
UN LIEVE DOLORE ALL'EPIDIDIMO CHE MI PORTO DAL
DICEMBRE 2005 E CHE CON TUTTE LE CURE POSSIBILI E
IMMAGINABILI NON E' SCOMPARSO(PER IL RESTO NON MI COMPORTA ALTRO ANCHE SE NOTO CERTE VOLTE UNA DIMINUZIONE
DELLA QUANTITA' DI SPERMA).
OLTRE A QUESTO, ACCUSO SPESSO PUNZECCHIATURE AGLI INGUINI
E SPESSO VICINO L'ANO(COME SE FOSSERO PICCOLI AGHI CHE
PUNGONO)E SONO QUESTI QUELLI PIU' FASTIDIOSI CHE IN PRATICA NON SONO MAI SCOMPARSI O ALMENO IN CERTE SITUAZIONI LI SENTO ALLEVIARE

GRAZIE FORSE COSI' MI SONO ESPRESSO CHIARAMENTE
E CHE IL VOSTRO PARERE SIA PIU' PRECISO

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
il dolore da lei lamentato al testicolo non è proprio un tipico dolore "da prostatite" ma è anche vero che in alcuni casi una infiammazione delle vie uro-seminali presenta una sintomatologia "proteiforme" e generalmente molto complessa. In questi casi purtroppo solo una valutazione clinica diretta ci permette di capire l'eventuale causa del suo problema.
Ancora un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
essere precisi è quasi impossibile. Ma restiamo ai dati di fatto: direi che la diagnosi più probabile sia proprio quella di una epididimite ormai cronicizzata. A mio modo di vedere, le sensazioni di "punzecchiature agli inguini e in sede anale" sono troppe generiche e aspecifiche per ipotizzare una diagnosi di prostatite.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#7] dopo  
Utente 199XXX

Iscritto dal 2006
gentilissimi medici,
io desidererei essere il piu' preciso possibile
ma il discorso e' che a questo punto non lo so
neanche io a parte i pareri dei miei medici
che a parer loro e una prostatite cronicizzata
e che effettivamente i disturbi che si manifestano
non sono altro che trascichi che come è noto la
prostatite causa.Mi hanno detto infatti che in altri
pazienti i fastidi sono perdurati anche per anni.
E' davvero una prostatite?
GRAZIE DI ESSERE SEMPRE CORDIALI NELLE RISPOSTE

[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
possiamo discutere e parlare, qui nel Forum, della Sua patologia e delle Sue preoccupazioni tutte le volte che Lei lo desidera...può chiederci tutto ciò che vuoLe...ma non di rispondere alla domanda che ci pone nell'ultima mail.
Se non riescono a raggiungere una diagnosi corretta i Colleghi che hanno avuto la frotuna di visitarLa...come potremmo farLa noi che con Lei ci siamo solo scambiati delle e-mail? Non può essere.
Lei è una persona intelligente e senz'altro capirà il limite di un Forum telematico.
Affettuosi auguri per la risoluzione del problema.
Cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
a questo punto, confidando anche sul fatto che i colleghi che la seguono mi sembrano ben orientati, abbia un pò di pazienza e aspetti la risoluzione dei fastudiosi sintomi che frequentemente accompagnano una infiammazione delle vie uro-seminali.
Auguri ed ancora un cordiale saluto.