Utente 199XXX
Grazie intanto dell'opportunità.
Ho 45 anni, da qualche anno creo che sia diminuita la quantità di sperma che fuoriesce durante l'eiaculazione. Ultimamente mi sto convincendo che in realtà la quantità prodotta non sarebbe mutata, ma il problema derivi dal fatto che lo sperma venga ostacolato nell'uscita (può accadere?. Ad esempio anche lo "schizzo" è diminuito notevolmente). A parte questo, dopo l'eiaculazione, ma anche durante il rapporto, sento dolore ai testicoli. In passato (fino all'anno scorso), ho sofferto di disturbi urinari, ma non sono stato da nessun medico. Il problema che avevo era che facevo molta fatica a trattenermi (urgenza, impellenza). Anche durante la minzione ho la sensazione che l'urina non fuoriesca con facilità, specie se sono in erezione.

Altra cosa che credo sia utile aggiungere è che secondo me ho troppe erezioni e speso non accompagnate dalla giusta dose di libidine.

Che devo fare?

Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Renzo Benaglia
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ROZZANO (MI)
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Gentile Utente,
La diminuzione della quantità dell'eiaculato, i dolori testicolari durante il rapporto e dopo l'eiaculazione, l'urgenza minzionale pregressa farebbero pensare ad un processo infiammatorio/infettivo delle vie seminali
Rispondendo alla sua domanda dico che è possibilissimo che delle infiammazioni/infezioni non trattate delle vie seminali possano esitare in ostruzioni parziali o totali dei canali stessi.

Direi che è assolutamente indispensabile una valutazione Andrologica.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
Lei descrive molto bene i Suoi segni e sintomi clinici e qualsiasi Medico può già con questi dati farsi una idea del Suo problema. Li esponga comunque al Suo Medico di base per cominciare. Di certo Le programmerà una visita di controllo specialistica. Potrei consigliarLe di sottoporsi ad esami di laboratorio e/o strumentali, ma penso che questo compito spetti al Collega che La visiterà. Sarebbe una perdita di tempo e di denaro inutile.
Mi farà piacere se mi farà sapere ulteriori notizie.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO