Utente 109XXX
Gentili dottori,
Sono una donna di 53 anni a marzo ho effettuato l'esame mammografico che è stato eseguito nelle due proiezioni standard con tecnica digitale a basso dosaggio ed alta definizione. Si documentano mammelle con residua componente fibro-ghiandolare, displasica. A sinistra al passaggio tra I QQ.II. si apprezza immagine pseudonodulare da valutare con esame ecografico.
Proprio ieri ho effettuato l'ecografia e il referto è il seguente:
Mammelle a struttura mista con prevalente componente ghiandolare. Nel QSI di destra, in sede periaereolare si evidenzia una formazione ovalare, ipoecogena, omogenea mm 12X6. Referto compatibile in prima ipotesi con fibroadenoma.
Altre due formazioni con caratteristiche analoghe e dimensioni di mm 7X4 e mm 11X7 si evidenziano nel QSI di sinistra (ore 9, ore 10). Tali formazioni non presentano significativa vascolarizzazione intra-lesionale all'esame con il color-doppler. Regolare trasmissione del fascio ultrasonoro nei piani profondi. Cute e piani muscolari indenni. Nei cavi ascellari, bilateralmente, si evidenziano alcuni linfonodi di verosimile natura reattiva con dimensioni massime di mm 12X4.
Il medico che ha eseguito l'esame mi consiglia di operare.
LA MIA DOMANDA è AVENDO I RISULTATI DI QUESTI ESAMI COSA DOVRò FARE?
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Se il nodo rilevato era presente nei precedenti controlli strumentali si potrebbe anche eseguire una agobiopsia mammaria

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=43463

In ogni caso è condivisibile l'indicazione ad un approfondimento diagnostico perchè la sua età è da considerare ATIPICA per l'insorgenza di un fibroadenoma

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=53707