Utente 115XXX
Buongiorno ho 22 anni e da mesi ho un problema che mi perseguita.
Io ormai praticavo attività sportiva a livello agonistico e a gennaio al termine di una partita mi sono sentito male a causa di un cardiopalmo della durata di pochi minuti. Ovviamente data la sensazione non molto piavecole provata sono andato dal madico curante e quindi ho eseguito poi visita dal pneumologo con spirometria, visita dal cardiologo con ecg, ergospirometria sotto sforzo, raggi al torace, esami del sangue, ecocardigrafia per escludere la presenze di DIA (dato che durante la prova ho avuto una exasistole benigna ma comunque per sicurezza il medico mi ha consigliato di farla) e nuovamente visita dal cardiologo. da tutti questi esami è risultato solo che ho un lieve prolasso alla mitrale e alla tricuspidale ma sia il cardiologo che il medico di bse mi hanno assicurato che posso fare attività tranquillamente anche a livello agonistico. Tuttavia un paio di settimane fa al termine di un pomeriggio di gioco con dei miei amici il fatto si è verifcato nuovamete. ero tranquillo e ho sentito il cuore che a cominciato a pompare e a momenti esplodeva e mi girava la testa (questo per la durata di pochi secondi difatti dopo che ho preso la bici per tornare a casa e col fresco che sentivo sul viso mi è subito passato). Tuttavia molto scosso dal ripetersi di queto fatto sono andato al pronto soccorso e mi hanno fatto ecg ed esami del sangue e sono risultati negativi. In entrambe le situazioni ero a stomaco vuoto con crampi dalla fame e avevo bevuto il caffè prima dell'attività (cosa che ordinariamente non faccio nemmeno durante la vita quotidiana quindi il mio fisico non è abituato alla caffeina) Il mio medico ha asociato propio questo fatto ai due attacchi di cardiopalmo. da questi due episodi sono rimasto molto scosso e ora non ho più il coraggio di fare nessun tipo di sforzo per la paura di star mal ancora. quello che mi chiedo è possibile che i due episodi siano realmente stati causati dal fatto che avevo bevuto il caffe e non evevo mangiato niente oppure è posibile che abbia qualche difetto al cuore che con gli esami che ho fatto può essere che non venga rilevato o comunque trovato ( contando che sono affetto da petto scavato congenito come mio papà e mio fratello e che nessuno della mia famiglia nè da parte di mia mamma nè da parte di mio papà nè mio fratello è stato mai affetto o morto per cardiopatia )?
Ho provato a chidere al mio medico di base se poteva trattarsi di tachicardia parossistica e lui mi ha detto che è fuoridubbio dato il fatto che con gli esami che ho fatto indubbiamente mi avrebbero riscontrato delle aritmie sopratutto se gravi, e che può invece trattarsi di un attacco di tachicardia sinusale dovuta a vari fattori. (quindi non mi vuole fare accertamenti ulteriori) é possibile?e posso stare tranquillo quando faccio attività sportiva?
distinti saluti

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, in base agli esami effettuati non si evince la necessità di ulteriori approfondimenti diagnostici come già suggeritole dal curante. Stia tranquilla per la sua attività sportiva . Saluti