Utente 202XXX
salve ho 17 anni e sono alto 1,78 cm e peso 91kg
Le dimensioni del mio pene sono in flaccidità 6cm in lunghezza e 6-7 di circonferenza e in erezione raggiunge gli 11cm di lunghezza e 11 di circonferenza. Nella zona pubica c'è una normale quantità di peli già dall'età di 11-12 anni e abbastanza ce ne sono sia sulle braccia che su gambe e lievemente anche su petto e considerando che non ho barba se non un accenno di baffi dall'età ormai di 13anni
I livelli ormonali sono tutti nella norma.
Allora dopo una visita andrologica l'andrologo mi ha detto che un eccessivo sovrappeso può limitare l'azione degli ormoni (anche quando sono ad un livello normale nell'organismo) e per questo c'è stato un ridotto sviluppo del pene (l'andrologo ha detto che invece le dimensioni dei testicoli e la posizione vanno bene)e assente comparsa di barba...
L'andrologo che mi ha visitato ha però detto che con una dieta ritornando ad avere un pesoforma ideale il problema viene risolto da se (sia per le dimensioni del penee sia per i peli del volto)...
Informandomi su internet però un vostro collega che offre anche consulenze online ha detto che ormai visto i miei 17 anni è difficile ormai che il mio problema si risolvi naturalmente da solo (in quanto la maggior parte dello sviluppo è stato già affrontato) e bisognerebbe fare una terapia ormonale e/o meccanica (attraverso i famosi estensori penieni e le pompe a vuoto o il jelq)però sempre sotto lo stretto controllo del mio andrologo per risolvere il problema.
Ora visto che vari andrologi ritengono inutile e dannosa la terapia meccanica ho provato anche a chiedere una motivazione e questo mi ha detto che La contrarietà alla terapia meccancia è spesso solo "formale" e dettata più dal tempo da impiegare con il paziente che da reali questioni biologiche, che peraltro non sussistono quando le cose siano fatte per bene e danni al pene (come futura impotenza) vengono creati quando il paziente fa le cose da solo magari consultando siti internet o roba a pagamento, ma che sotto stretto controllo medico non crea problemi e porta a buoni risultati.
Ora mi chiedo se è attendibile quello che ha detto l'andrologo che mi ha visitato cioè che anche alla mia età e possibile recuperare le dimensioni con una dieta...
Oppure se è più valido la tesi dell'andrologo che mi ha dato la consulenza online

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettore,
le ho già risposto in forma privata dalla mia casella di posta elettronica medicitalia.
Ancora un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Gent.le utente,
non entro in merito a quanto è risultato dopo visite mediche ma creda che estensori del pene o pompe a vuoto sono artifici utili solo a chi li vende.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
premesso che una visita specialistica andrologica è assolutamente necessaria per tradurre in termini medici quelli che sono solo Suoi dubbi o perplessità, derivati da un confronto soggettivo con altri uomini o addirittura derivati da escursioni nell’universo di babele sull’argomento presente in Internet, vorrei chiarire che:
1) Sono assolutamente daccordo con il Collega MALLUS.
2) Sulla base di quanto riportato nella letteratura mondiale sull’argomento, le misure del Suo pene sono assolutamente comprese nel range di normalità. E’ una prova di fiducia che Le chiedo perché volutamente non darò come suol dirsi i numeri. Non voglio scatenare una discussione sulle dimensioni del pene in questo forum, non serve a niente. E’ come parlare del seno femminile, sappiamo che Monica Bellucci lo ha perfetto e beh? In ogni caso, quello delle dimensioni è un argomento delicato che deve essere valutato caso per caso, medico-paziente, dopo una accurata raccolta anamnestica di dati relativi alla vita sessuale di coppia e non.
3) Non ho mai consigliato interventi chirurgici di falloplastica additiva a pazienti che me l’abbiano richiesto puramente con lo scopo di adeguare le dimensioni del proprio pene a quelle ritenute ideali dopo un confronto con amici, colleghi, fotografie, film o per sentito dire. Inizio a considerare l’opzione chirurgica quando alla base della richiesta vi sono obbiettivi problemi di ordine anatomico o funzionale tali da creare difficoltà nell’espletamento di una sessualità appagante o difficoltà ad esaudire un desiderio di concepimento. Gli interventi di falloplastica non sono una passeggiata, anche da un punto di vista economico, ma quello sarebbe il meno per alcuni pochi fortunati. Quindi mi fa piacere che Lei non accenni minimamente alle possibilità offerte dalla chirurgia.
4) Voglio fare un esempio: VI SONO UOMINI CHE HANNO COME NUMERO DI PIEDE 37, 40, 45. TUTTI SONO OVVIAMENTE NELLA NORMALITA’ PIÙ ASSOLUTA. A NESSUNO VERREBBE IN MENTE DI CHIEDERE UN ALLUNGAMENTO DEL PIEDE DA 39 A 44. OPPURE, VI SONO UOMINI CON MANI N° 7, 8, 8 E MEZZO, TUTTI OVVIAMENTE NELLA NORMALITà PIÙ ASSOLUTA. MA A NESSUNO CHE HA UNA MANO 7 VERREBBE IN MENTE DI CHIEDERE DI ALLUNGARLA A 8. NON SO SE MI SPIEGO. Quello che voglio sottolineare è che le motivazioni devono essere ben altre e mai si deve sottovalutare un inevitabile aspetto psicopatologico.
6)E' molto probabile che Lei sia affetto dalla cosiddetta "sindrome del pene nascosto". Un accumulo aptologico di grasso sovrapubico può nascondere lettrealmente una buona parte del pene, che quindi "appare" ma "non è" più piccolo. Poi più piccolo a confronto di chi o cosa? E torniamo al punto di prima. In questo senso la terapia dietetica, sotto guida Specilaistica, può dare buoni risultati. Solo ad esiti stabilizzati si potrà giudicare l'ulteriore da farsi.
6) ATTENZIONE: troverà su internet colleghi medici o presunti tali che Le proporranno pomate, creme e unguenti miracolosi; comprese strabilianti; che Le vorranno attaccare pesi e tiranti al pene per ore ogni giorno. Le dico solo di assicurarsi almeno della loro buona fede e della loro qualifica e di dare fondo a tutto il Suo buon senso.
Affettuosi auguri per tutto quello che di bello L’attende nella vita. Cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Dr. Renzo Benaglia
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ROZZANO (MI)
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Gentile giovanissimo Utente,
leggi attentamente la risposta del collega Prof.Martino; direi che non c'è nulla da aggiungere.

Un caro saluto
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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estensori del pene o pompe a vuoto sono solo a rischio di causare disfunzioni erettli
[#6] dopo  
Utente 202XXX

Iscritto dal 2006
Beh direi che la questone del seno per una donna sia già differente non essendo direttamente coinvolto nel rapporto....il problema si porrebbe se la vagina fosse troppo poco elastica, ecc....
e secondo è inutile farsi false illusioni per rassicurarci ma psicologicamente un pene di dimensioni normali è meglio sia per l'uomo stesso e anche nel rapporto per la donna....
Le misure date sono state prese dall'andrologo appunto anche tenendo conto del grasso pubico (sono quindi misure reali).
Beh per pene di dimensioni normali credo sia ipocrita cercare di nascondere l'apparenza delle cose....Alla mia età, facendo attività fisica, palestra e quant'altro si possono far confronti con molte altre persone della stessa età, più piccole e più grandi e se con questo confronto si arriva a vedere che il tuo è l'unico pene inferiore ai 14-15 cm (e che la maggior parte degli altri li supera anche abbondantemente) arrivi a farti l'idea che la normalità possa essere considerata il livello minimo che puoi notare (cioè 13-4 cm)
è come dire ad una persona alta 1,50 che è nella media quando negli ultimi secoli c'è stato un'innalzamento della media dell'altezza di molti cm....mi pare abbastanza ipocrita...quella persona quando si accorgerà che la maggior parte degli uomini (sesso maschile) è alta almeno 1,70 e sono pochi quelli più bassi di 1,60 allora è evidente che inizierà a pensare che la sua altezza non è poi così normale...
Quindi visto che sulla questione di estensori o pompe a vuoto ci sarà sempre dibattito, chiedo:
Cosa dovrei fare ora (a parte perdere chili cosa che sto già facendo)?
Perdere peso e sperare in un aumento delle dimensioni?
O è solo una falsa speranza data dal mio andrologo e all'età di 17anni non è quasi più possibile che le dimensioni del pene umentino con effetti evidenti in quanto una buona parte di quello che doveva succedere è stato fatto?
sarebbe utile chiedere all'andrologo di fare una terapia ormonale (considerando la mia età e la mia situazione) a base di ormoni (tipo DHT o GH)anche se il livello ormonale è nella norma ma ha portato ad un "ridotto" sviluppo a causa del limite creato anche dall'eccesso di grasso (parole dell'andrologo) ?
O anche questo comunque sarà inutile?
Insomma perdendo peso o facendo un'adeguata terapia ormonale nel mio caso può essere possibile ottenere risultati o è solo una falsa speranza?
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Gentile lettore,
il passo "dietetico" è fondamentale. Come già le hanno detto tutti i colleghi del forum ed anche il suo andrologo , la presenza di un eccessivo pannicolo adiposo (il grasso) non permette agli androgeni che lei produce di ben lavorare , soprattutto a livello periferico. Segua le indicazione dello specialista che ha consultato e tappa dopo tappa ,insieme potrete decidere come affrontare il problema in tutti i suoi aspetti (anche psicologici oltre che "anatomici").
Ancora un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
direi che si, si tratta proprio di una falsa speranza. I problemi reali e le relative soluzioni, secondo me ovvio, sono nella mia risposta precedente.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO