Utente 605XXX
salve, sono un uomo di 46 anni.
Dall'età di circa 20 anni soffro , in primavera, di allergia alla fioritura dell'ulivo, alle parietarie ecc. Questo mi provoca una fortissima rinite e gravi crisi asmatiche nonostante circa 10 anni fa io abbia fatto il vaccino per alcuni anni. Prendo ogni giorno un antistaminico, AERIUS, e spesso circa 4 o 5 volte al giorno mi spruzzo il VENTOLIN (3 o 4 paf a volta). Ma nonostante tutto ciò ho sempre disturbi respiratori. Vorrei sapere s c'è una cura preventiva o altro per affrontare meglio questo pesantisimo periodo.
Rileggndo la lettera non mi sembra di avere reso bene l'idea di quanto sono gravi e pesanti le mie crisi asmatiche, ma vi assicuro che lo sono veramente e mi rendono questo periodo un inferno, considerato che non riesco a dormire più neanche la notte.
RingraziandoVi per l'attenzione resto in attesa di una vostra buona notizia.

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[#1] dopo  
Dr. Nicola Verna
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Gentile Paziente,
In realtà ha reso perfettamente l'idea della gravità della sua condizione. Essa necessita di un rapido reinquadramento diagnostico mediante:
1) Test spirometrici per valutare se gli episodi di difficoltà respiratoria descritti siano realmente attacchi di asma e quantificare l'entità dell'ostruzione bronchiale al fine di instaurare una terapia non solo sintomatica (Ventolin) ma anche antinfiammatoria;
2) Test allergometrici per capire se, dopo la stabilizzazione del quadro clinico, ci siano ancora i margini per effettuare un nuovo ciclo di immunoterapia specifica.
Al termine di queste valutazioni preliminari sarà, comunque, necessario sottoporsi a controlli periodici in quanto l'allergia è una condizione cronica come lo sono il diabete, l'ipertensione etc.
Cordiali saluti,
[#2] dopo  
Utente 605XXX

Iscritto dal 2008
grazie di vero cuore