Utente 115XXX
Gentili dottori, so che da qui non potete far diagnosi o altro quello che vi chiedo, se possibile, è un aiuto nel senso di consiglio o di guida su cosa fare. Prima di dirmi "si rivolga al suo medico curante" però sappiate che se scrivo qui è perché l'ho già fatto e perché mi ha "liquidata" con un "niente di importante" ma io ho imparato che a volte (anzi spesso) ci si sbaglia e che quando una sintomatologia persiste allora un problema ci sarà!!
Vi espongo i fatti: da qualche tempo non mi sento più la stessa, due anni fa ho avuto un intervento di pieloplastica dopo 4 anni di sbagliate diagnosi e quindi da allora ho come una "sindrome da paura di sbagliata diagnosi" lo ammetto e sto anche prendendo provvedimenti per questo ma questo non vuol dire che devo essere non presa in considerazione se sto male.
I miei problemi sono vari, ho notato 8 linfonodi gonfi (4 sottomandibolari, 2 retronucali, 2 laterocervicali) ho fatto due ecografie e li hanno definiti "reattivi" il più grande 1,3mm conclusioni "ovalari con germinativo ben rappresentato". Visita otorinolaringoiatra "rinite vasomotoria ed ipertrofia dei turbinati", numerose colonie di stafilococco aureo nel tampone nasale. Visita odontoiatrica "assenza di carie o altre lesioni del cavo orale, ottavi di dx inclusi in disodontiasi ma senza infezioni in corso, consigliata pulizia dei denti per lieve patina di tartaro".
All'inguine ho un linfonodo a sx ingrossato che alle due ecografie è risultato reattivo però non so perché di questo non mi fido. All'interno delle piccole labbra l'anno scorso mi accorsi di avere una escrescenza (1mmx1mm) nera che fu definita "Senza importanza" da due dermatologi e il ginecologo, nonostante tale escrescenza si sia staccata e ora riformata e ristaccata. E ho notato che ne ho anche un'altra dello stesso colore della pelle. Impaurita da qualche melanoma non diagnosticato ho prenotato visita dal chirurgo per rimuovere questa escrescenza e quel che resta dell'altra perché ho paura che quel linfonodo sia legato a questo.
Ho inoltre un dolore localizzato all'osso sacro con un taglietto in zona e farò vedere anche quello al chirurgo.
Tutte normali le analisi del sangue ma persiste una febbricola di max 37,4 che inizia dopo le 12 e termina per le 24 per una 15ina di giorni poi va via e poi ritorna. E una ferritina bassa che sto curando da un mese con assunzione di ferro. Negativo tutto il resto ho fatto anche il test mononucleosi che è negativo per igm e positivo per igg.
Da quando ho avuto l'intervento mi chiedono di effettuare urinocultura ogni 3 mesi e eco addome completo ogni 6 e sono sempre stati nella norma, anche il rene ora svuota discretamente bene.
Visita senologica ok e assenza di linfonodi ascellari gonfi.
Voglio concludere il tutto con un pap test (che non ho mai fatto prima), e dopo di che secondo voi ho davvero escluso qualunque causa per questi linfonodi e questa febbricola?? Non so più che fare. Vi prego analizzate la mia situazione. Grazie
[#1] dopo  
Dr.ssa Margherita Andreina Magazzini
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Gentile Signora,
analizzando con attenzione la sua storia vorrei approfondire la questione del virus della mononucleosi.
Per dichiarare che il virus non è attivo o contrariamente in riattivazione, il che spiegherebbe la febbricola e i linfonodi reattivi, occorre la sierologia completa:
dosaggio di IgM e IgG VCA, IgG EA, Ig EBNA.
La causa potrebbe essere anche un altro virus erpetico il Cytomegalovirus per il quale occorre il dosaggio di IgM e IgG.
Io posso pensare anche al Mycoplasma pneumoniae un batterio un po' particolare quindi per individuarlo è necessaria la ricerca ed il dosaggio di IgM e IgG dirette contro tale batterio nel sangue.
Anche gli ultimi due agenti infettivi implicati possono essere causa di febbricola e linfonodi reattivi.