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Tumore all'ano

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009

    Tumore all'ano

    Mio padre 70enne gli hanno riscontrato tumore all'ano 2,5 cm. gli hanno prescritto 6 settimane di radioterapia e chemioterapia(5 pastiglie al giorno. Adesso e' alla quarta settimana ha sempre la febbre 4/7 linee alla sera e va di corpo 15 volte al giorno, mai i medici non sanno dare spiegazioni. dopo le cure si dovra' fare l'intervento, probabilmente deviazione e sacchetto.
    Vorremmo evitare il sacchetto, c'e' un centro specializzato per questo tipo di intervento?

    grazie

    cordiale saluti.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 1669 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Credo che, vista la posizione in cui e' stato localizzato il tumore, il cosiddetto "sacchetto" sia inevitabile al fine di consentire l'asportazione della neoformazione nella sua interezza; anche se ovviamente bisognerebbe vedere tutti gli accertamenti gia' eseguiti e valutare il paziente in maniera diretta.
    Per quanto riguarda la chemioterapia e la radioterapia le consiglio di rivolgere le sue domande alle apposite sezioni di questo stesso sito.
    Cordiali saluti


    dott. Stefano Spina
    www.stefanospina.com

  3. #3
    Indice di partecipazione al sito: 49 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Il trattamento del carcinoma del canale anale risponde molto bene alla radiochemioterapia, anche con la scomparsa completa del tumore. Pertanto credo che suo padre sia stato correttamente indirizzato. Entro una certa misura, febbre e diarrea possono essere considerati effetti collaterali del trattamento: faccia comunque visitare suo padre ai medici che lo seguono per il trattamento. UNa volta volta terminato il trattamento, suo padre dovrà essere rivalutato sul "residuo di malattia", cioè quanto tumore è rimasto ed eventualmente operato, ma NON necessariamente, con l'asportazione dell'ano ed il "sacchetto". Nella sua area geografica c'è il Centro di riferimento Oncologico di Aviano (PD), che lavora molto su queste malattie.
    Auguri, E. Liberatore



    Dr. Edoardo Liberatore
    Specialista in Chirurgia Generale
    Proctologo

  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 28 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia
    Chirurgia dell'apparato digerente

    Risponde dal
    2000
    Sono d'accordo con il collega Liberatore che mi ha preceduto.
    Segua le idicazioni che sono corrette che le stanno dando.
    Cordialità.



    Prof. Stefano ARCIERI
    Università di Roma "Sapienza"
    Policlinico Umberto I

  5. #5
    Indice di partecipazione al sito: 11 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Concordo con i Colleghi circa il trattamento del carcinoma anale che risponde bene alla radio-chemioterapia, anche con la scomparsa completa del tumore.
    Ritengo che l'iter terapeutico di suo padre sia corretto ed efficace sino alla valutazione del residuo o scomparsa della malattia.
    Sinceri auguri a Lei ed un saluto ai Colleghi.


    Prof. Silvestro  Lucchese

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