Utente 110XXX
Salve, sono un ragazzo molto ansioso ed ipocondriaco, ho avuto un certo numero di attacchi di panico e vorrei iniziare una cura da uno psicoterapeuta. Nel mentre che mi decido a ricercarlo ed ha contattarlo ho il terrore,percepito, che durante una crisi di attacco di panico si possa morire anche se ho letto ovunque il contrario. Premetto che ho fatto nel 2005 una visita cardiologica con ecocardiogramma il cui risultato fu tutto nella norma.

Il motivo per cui sto scrivendo e' che ho letto su una rivista di medicina che il soggetto ansioso, a lungo andare, ha un rischio 4 volte superiore di avere un infarto rispetto ad una persona tranquilla. Volevo chiedervi, in quanto non ho capito bene, se questo rischio e' determinato dalla velocita' con cui il cuore batte e quindi si affatica con il passare del tempo oppure se intervengono altri fattori come produzione maggiore, da parte del cervello quando il livello di serotonina si abbassa, di sostanze infiammatorie che danneggiano le pareti dei vasi e delle coronarie.
Nonche' vorrei avere un vostro parere sulla veridicita' di tale studio.

L' ultima domanda, che credo gia' di aver posto un po' di tempo fa, ma una nuova risposta non mi farebbe per nulla male, e' se durante tali attacchi si possa morire di infarto oppure di ictus dovuto ad una pressione arteriosa superiore (vi prego di non scrivere i valori pressori ritenuti a rischio in quanto ho l' abitudine di misurarmi la pressione in ogni attacco).Preciso che la mia pressione e' sempre nella norma (134/74 65 battiti)e solo negli attacchi di panico si alza fino anche ad arrivare a 150/94 - 155/100; il mio terrore e' che ci possa essere qualche volta che, non riuscendomi a controllare emotivamente in tempo, essa possa salire ancora di piu' e questo mi genera nuova ansia su ansia.
Cosa fare durante un attacco? Rilassarsi oppure correre e muoversi il piu' possibile? Respirare normalmente oppure con il sacchetto? (In questo momento, mentre sto scrivendo, mi sento agitato e temo per un nuovo attacco di panico)

Ringrazio anticipatamente.
cordiali saluti

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Dr. Domenico Serranò
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Caro Utente,
credo che la cosa piu' giusta è quella di contattare uno psichiatra-psicoterapeuta:

di attacco di panico non si muore ma è una malattia come le altre che va curata in modo giusto e si guarisce.
Un aiuto farmacologico (generalmente un'ansiolitico ed un antidepressivo ma questo deve chiederlo al suo psichiatra di fiducia) farà diminuire la sintomatologia, la psicoterapia invece l'aiuterà a capire perchè si sono presentati questi attacchi di panico e queste paure.

Cordiali Saluti
Dott. Serranò Domenico