Utente 112XXX
URGENTE! MIO PADRE HA GIA' SUBITO NEL 2007 2 BY PASS AL TRONCO CORONARICO DOVUTA AD UN INIZIO DI ISCHEMIA INDOTTA, NEL 2009 IN SEGUITO AD ACCERTAMENTI GLI E' STATA RISCONTRATA DUBBIA ISCHEMIA INDUCIBILE,OGGI IN SEGUITO AD UNA CORONOGRAFIA DA MIO PADRE EFFETTUATA GLI HANNO RISCONTRATO LO STESSO PROBLEMA DEL 2007 E QUINDI DOVRA' FARE PRIMA UN'ANGIOPLASTICA E POI SI VEDRA,MI DOMANDO COME E ' POSSIBILE CHE SI SIA RIPETUTO LO STESSO PROBLEMA A COSI' BREVE DISTANZA,PRECISO CHE IL PRIMO ED UNICO BY PASS GLIELOHANNO EFFETTUATO SOTTRAENDOGLI LA VENA DELL'AVAMBRACCIO SX,E' VERO CE LA CUSA POTREBBE ESSERE DOVUTO PROPRIO ALL'INCONSISTENZA DI QUESTA VENA,E CHE LA VENA MAMMARIA NON AVREBBE DATO QUESTI PROBLEMI,GRAZIE IL 01/07/2009 MIO PADRE DEVE FARE ANGIOPLASTICA.

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Arabia
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CATANZARO (CZ)
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I risultati di una rivascolarizzazione di tipo venosa non sono sempre soddisfacenti: la vena safena può non essere un condotto di buona qualita' a causa, ad esempio, della presenza di varici, o a causa della differenza di calibro tra il condotto venoso e la coronaria ( questo spiega la ragione per cui alcuni bypass, circa il 10-20% dei casi, si chiudono in tempi precoci), o soprattutto per la alta tendenza che presenta la vena ad ammalarsi di aterosclerosi ( dopo circa 8 anni il 50% dei bypass si chiudono e quelli ancora pervi presentano una parete a volte piu' malata della coronaria stessa a cui sono stati suturati). Al fine di aumentare la durata del BPAC all'inizio degli anni '80 venne introdotto l'utilizzo dell'arteria mammaria sinistra (anche detta arteria toracica interna sinistra una arteria decorrente all'interno della cassa toracica subito di fianco allo sterno. I bypass eseguiti con l'arteria mammaria dimostrarono ben presto una performance superiore. In seguito alla recente pubblicazione dei risultati di serie di pazienti operati utilizzando entrambe le arterie mammarie, negli ultimi anni si e' assistito ad un aumento considerevole degli interventi di rivascolarizzazione miocardia completamente arteriosa . Nonostante le evidenze cliniche dettate da grandi numeri ho esperienza di pazienti operati di bypass in safena aperti dopo molti anni e di altri con bypass in mammaria chiusi dopo pochi mesi...
E' tutto relativo: bisogna considerare molti fattori tra cui le condizioni delle coronarie al momento dell'intervento ,se di buona qualità oppure malate per effetto di ripetute angioplastiche. Non sempre l’invasività degli emodinamisti tipo ripetute angioplastiche o l’impianto di innumerevoli stent rappresenta un vantaggio per il paziente, a cui, a volte per tali motivi, gli viene inficiata la possibilità di poter fare in futuro un buon by-pass . Ancora non sono da trascurare la tecnica chirurgica e i fattori di rischio legati al paziente in particolare vasculopatia periferica, diabete mellito colesterolo , diabete, pressione arteriosa .
Saluti
Francesco Arabia
[#2] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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TORINO (TO)
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Concordo con quanto espresso dal collega di Catanzaro.
Aggiungerei che in realta' da quanto scrive probabilmente a suo padre e' stata impiantata una arteria radiale che tuttavia non ha certamente le stesse probabilita' di durata come bypass rispetto alla mammaria. Sarebbe utile comunque sapere su quali coronarie e' stato fatto questo bypass e se sia stato fatto un solo bypass oppure se ne sono stati fatti 2 o 3.....
Inoltre i fattori di patologia associati (diabete, colesterolo, malattie sistemiche, precedenti angioplastiche, etc) sono molto importanti per stabilire se le probabilita' di riuscita nel tempo dell'intervento eseguito erano alte o basse fin dall'inizio....
[#3] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
grazie, questa e' la diagnosi completa dopo coronografia:" CORONARIA SX PRESENTA STENOSI DEL 90% AL SECONDO CENTIMETRO.IVA:OCCLUSA AL SECONDO SEGMENTO,LETTO A VALLE RIVISTO INTERAMENTE PER CIRCOLO COLLATERALE ETEROCORONARCO.CIRCONFELSSA ESENTE DA LESIONI. CORONARIA DX: DOMINANTE,INFILTRATA L'IVP FORNISCE CIRCOLO COLLATERALE PER L'IVA DISTALE. BY PASS AMIS-IVA:OCCLUSA AL SECONDO SEGMENTO BY PASS AO-RAD-MO1:OCCLUSA AL PRIMO CENTIMETRO CONCLUSIONI:SEVERA ATEROMASICA DEL TRONCO COMUNE GIA' TRATTATA CHIRURGICAMENTE. HANNO CONSIGLIATO ANGIOPLASTICA. DA PREMETTERE CHE MI PADRE NON HA COLESTEROLO,NON FUMA ED E' ATTENTO CON ALIMENTAZIONE,PERCHE' GLI SUCCEDE CIO' ED CHE COSA RISCHIA,VI PREGO VORREI SAPERNE DI PIU' GRAZIE, E SE E' POSSIBILE CONSIGLIO SU CHI RIVOLOGERCI,ABITIAMO A NAPOLI. N.B.A MIO PADRE GLI HANNO PRENOTATO INTERVENTO DI ANGIOPLASTICA IL 01/07/2009 IN ATTESA CHE ARRIVI UN CARDIOCHIRURGO FRANCESE PER EFFETTUARE QUESTO TIPO DI INTERVENTO,MA PUO' ASPETTARE FINO A QUELLA DATA SENZA COMPLICAZIONI ULTERIORI? MA SOLO QUESTO MEDICO FRANCESE PUO' EFFETTUARE QUESTO TIPO DI INTERVENTO AL TRONCO COMUNE?