Utente 116XXX
Salve, premetto che NON ho mai subito interventi nei genitali,
è da un po che ho notato (non so dire con precisione da quando ci sia questo problema, ma saranno 6 mesi che ci ho fatto caso)
quando sento di aver ottenuto una buona erezione sento che il mio pene non è completamente rigido.
Infatti, se (da in piedi) con la mano lo piego verso il basso in modo da metterlo in orizzontale col pavimento, lo sento veramente molto duro.

nel primo caso (in erezione mi sta su normale con circa 30/40° dall addome) nel primo caso invece è come se fosse piu "palpabile" o morbido (non che si afflosci ma se stringo UN PO con la mano riesco a "comprimerlo") mentre nel secondo caso no.

è un problema di erezione?
vorrei aggiungnere qualche dettaglio personale:
ho 20 anni e sono vergine
ho letto l'articolo dell Dott. Edoardo S. Pescatori
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=65980
io ho un pene lungo 14/15cm
e una circonferenza di 11/12cm (misurati stamattina, non sono molto precisi è che non è facile come sembra! )
in effetti il rapporto tra i due dati si aggira su 1.3

in ultimo, sono di costituizione molto magra e non pratico sport e non mangio spesso ne frutta ne verdura (però mangio molta carne).
ho un problema di erezione?

saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro giovane lettore,

niente autodiagnosi, le letture fanno bene ma queste particolari situazioni cliniche vanno sempre valutate in diretta da un esperto andrologo .

Quindi bando agli indugi, chieda un parere anche al suo medico di famiglia per la scelta dello specialista a cui rivolgersi e nel frattempo, nell'attesa della valutazione andrologica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
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[#2] dopo  
Utente 116XXX

Iscritto dal 2009
grazie per aver risposto, e grazie per il link,mi viene da pensare che sia di causa in parte psicologica, dato che la parte del testo che la destrive mi calza abbastanza bene.

Anche perchè sembra che la soluzione "meno peggio" sia il viagra, per non parlare poi di inizioni o cose del genere.. a sto punto direi che è un problemca con cui c'ho convissuto cosi a lungo che mi spiacerebbe anche staccarmente :)

Scherzi a parte, volevo aggiungere un dettaglio che potrebbe essere fondamentale:

Durante l'erezione, se "spingo" il muscolo PC (che ho anche conosciuto da poco) il pene diventa completamente duro! (come quando, come dicevo nel messaggio precedente, cerco di abbassarlo in modo che sia orizzontale col pavimento). Purtroppo pochi istanti dopo che lo lascio (credo meno di un secondo) ritorna meno turgido,( subito dopo però posso anche riforzare il muscolo PC in modo che il pene ritorni turgido).
Mi chiedevo se sapesse dirmi una plausibile causa (senza volerle affibiare alcuna responsabilita, risposte che io prenderò solo come possibile ipotesi) del perchè devo fare questi movimenti per indurire completamente il pene.

saluti.
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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Gentile lettore,
l'azionare il pubococcigeo corrispondere allo stringere con una mano un palloncino gonfio: quest'ultimo diventa più rigido! Il punto è che una soddisfacente rigidità in erezione dovrebbe essere presente senza l'ausilio della componente muscolare volontaria!
Da quanto ci descrive rimangono aperte più ipotesi interpretative, in particolare sia quella psicologica che quella fisica. Nelle erezioni notturne/mattutine la rigidità è ideale o è paragonabile a quella che ottiene con eccitazione sessuale?
Riterrei anc'io indicata una valutazione diretta presso Andrologo.
[#4] dopo  
Utente 116XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille per le risposte!
alla fine ho semplicemente smesso di fumare (sono a un mese e una settimana) e fare un po di sport!

Adesso e' tutto apposto pero la cosa ha messo in risalto altri fatti per cui ho ritenuto necessario prenotare comununque una visita col mio medico di famiglia.

Visto che la diagnosi del medico non so quando arrivera' e sono preoccupato (l'appuntamento e' tra due settimane e non so un medico di famiglia cosa possa dirmi oltre al dover andare da un andrologo) ho pensato di aprire un nuovo post.

Dato che era la prima volta che consultavo un medico da solo(in genere queste cose la faceva mia mamma!) ma questa volta ho agito "in privato" mi chiedevo se potevo ad esempio andare da un andrologo senza passare per il medico di famiglia?
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

lei è maggiorenne ma se desidera avere una valutazione andrologica in convenzione con il SSN la prima tappa con il suo medico di famiglia è obbligatoria.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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