Utente 117XXX
Sono un ragazzo di 25 anni da 7 mesi sto con una bella ragazza ragazza con cui mi trovo molto bene e sono riuscito ad avere rapporti completi solo alcune volte anche se con qualche problemino. Bisogna dire anche che ho avuto poche occasioni a causa della mancanza di una casa.Le sensazioni che ho sono ansia sul petto,considerevole aumento del battito cardiaco e fiatone,e nel momento della penetrazione da parte mia diminuisce l'erezione,nel casi in cui e' lei a mettersi sopra di me il problema si riduce, quindi suppongo sia ansia da prestazione ma non sono un medico per decidere, e delle volte mi sembra come mancasse il desiderio anche se poi e' cio' che desidero di piu'. lei non mi rinfaccia la cosa e ne discutiamo apertamente, ma alcune volte in discussioni me l'ha fatto pesare.Ho erezioni mattutine e notturne e nessun problema nella masturbazione.Inoltre in questi sette mesi ho avuto alcuni problemi a causa di mia madre gravemente malata psicologicamente, faccio il barman di notte e quindi ho degli orari un po disordinati,non seguo sempre un'alimentazione corretta a causa appunto degli orari e sono molto magro.Ho sempre in mente questo pensiero di non riuscire quando mi si presenta l'occasione, premetto che le volte che sono riuscito ci trovavamo soli a casa al mare.
Circa un mese fa',ultima occasione, e' andata abbastanza bene,in questi due ultimi giorni mi si e' riproposto il problema a casa mia.Temo che la cosa possa portare a dei problemi di coppia seri e chiedo gentilmente un consiglio per risolvere il problema al piu' presto.Spero di aver messo abbastanza informazioni
Grazie per l'attenzione.

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Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

dalle informazioni che ci invia si può pensare che il suo problema abbia una forte "componente" psicologica, funzionale ma sempre in questi casi, senza una valutazione clinica più precisa, è impossibile formulare una risposta corretta , cioè capire la causa del suo problema e dare quindi una indicazione su quali passi successivi fare a livello diagnostico e terapeutico .

Bisogna, a questo punto, consultare un esperto andrologo.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questi temi, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com