Utente 112XXX
Salve a tutti! Sono un ragazzo di 21 anni. Avendo avuto problemi a raggiungere una erezione completa nel primo rapporto sessuale mi sono rivolto ad un andrologo che ha verificato l'assenza di problemi organici tramite ecocolordoppler dinamico e dosaggi ormonali (l'unica anomalia era il testosterone libero leggermente in eccesso). Recentemente ho provato il levitra prescrittomi dal mio andrologo (metà pastiglia da 20mg, diciamo in tutto forse 12-13mg perchè la divisione non è stata perfetta) con risultati davvero molto soddisfacenti. L'erezione si è mantenuta perfettamente, anche durande periodi di 10-15 minuti senza stimoli fisici, in tutto per circa 2 ore, fino all'orgasmo.
Il problema originario era dovuto a una riduzione dell'erezione prima della penetrazione, avevo inoltre notato che in genere non raggiungevo una erezione completa senza stimolazione fisica.

Dati questi risultati posso considerare confermata la teoria del mio andrologo, per il quale il problema è completamente psicologico? Posso escludere la Disfunzione Veno Occlusiva dei corpi cavernosi?
Per quanto riguarda l'ecocolordoppler il comparto arterioso risultava perfetto, ho anche chiesto se erano presenti perdite venose e mi è stato detto che non si sentiva il minimo rumore.

Scusate il disturbo, chiedo queste cose solo per un ultima conferma. Buona giornata!

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

vista la sua storia clinica e le indagini già effettuate si può considerare la diagnosi del suo andrologo come molto vicina alla realtà e quindi può essere condivisibile.

Anche una lieve caduta del testosterone, come da lei segnalato, fa spesso pensare ad un problema di un suo "aumentato consumo" secondario allo stress.

Se desidera comunque avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
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[#2] dopo  
Utente 112XXX

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La ringrazio della risposta.
Avevo letto che una corretta risposta a farmaci come levitra, viagra o cialis può far passare in secondo piano l'ipotesi della disfunzione veno occlusiva. E corretto?

A questo punto pensavo di passare a dosi minori di levitra (5mg) dato che la risposta che ho avuto era un po' innaturale, non mi servono erezioni che durano 2-3 ore. Per poi passare ad evitarne l'assunzione. Pensa non sia consigliabile.

Per quanto riguarda il testosterone libero il valore non era ridotto ma aumentato. Per quanto mi ricordo (non ricordo perfettamente il limite inferiore del range):

un valore di 158 quando il range di valori era dai 20 ai 123

Grazie ancora, buona giornata!
[#3] dopo  
Utente 112XXX

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La ringrazio della risposta.
Avevo letto che una corretta risposta a farmaci come levitra, viagra o cialis può far passare in secondo piano l'ipotesi della disfunzione veno occlusiva. E corretto?

A questo punto pensavo di passare a dosi minori di levitra (5mg) dato che la risposta che ho avuto era un po' innaturale, non mi servono erezioni che durano 2-3 ore. Per poi passare ad evitarne l'assunzione. Pensa non sia consigliabile.

Per quanto riguarda il testosterone libero il valore non era ridotto ma aumentato. Per quanto mi ricordo (non ricordo perfettamente il limite inferiore del range):

un valore di 158 quando il range di valori era dai 20 ai 123

Grazie ancora, buona giornata!
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

segua attentamente le indicazioni ricevute dal collega andrologo che ha potuto valutarla in diretta , poi niente autodiagnosi e niente autoprescrizioni.

Le confermo comunque che le considerazioni sul prodotto da lei utilizzato sono corrette.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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[#5] dopo  
Utente 112XXX

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Grazie ancora! La disturbo un'ultima volta.
Per quanto riguarda le indicazioni dell'andrologo mi è stato detto di assumere mezza pastiglia da 20mg e nel caso non avesse fatto effetto prendela intera.
Per il resto ha lasciato a me la scelta di quando interrompere l'uso del farmaco. Ho considerato l'ipotesi del ridurre subito a 5mg più che altro perchè già il fatto di aver visto una risposta tanto soddisfacente ai 10mg ha ridotto ulteriormente l'ansia o i dubbi che avevo prima (che erano già stati ridotti dalla visita e dagli altri esami).

Inoltre, confermando che le considerazioni sul prodotto da me utilizzato sono corrette, a quali considerazioni si riferisce?

Vorrei infine davvero ringraziarla Dr. Beretta, apprezzo la sua disponibilità e gentilezza. Per uno studente è costoso fare visite e test, soprattutto in questo campo. E' importante la possibilità di chiedere opinioni a professionisti come lei senza dover spendere centinaia di euro (che per un ragazzo indipendente sono davvero tanti).

Buona Giornata!!
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

la ringrazio per le valutazioni positive e non scontate che lei fa sul nostro lavoro in questo sito poi, ritornando al suo quesito, quando dicevo "considerazioni" mi riferivo al fatto che lei ha ben compreso che non possono esisterci fughe venose con le risposte "esagerate" che lei ha con l'assunzione, a dosaggi "bassi", del farmaco prescrittole.

Ancora un cordiale saluto

Giovanni Beretta
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