Utente 673XXX
Buongiorno, ho 41 anni e sono alto 187. Facendo kitesurf si utilizza una fascia che cinge il torace, con un gancio (trapezio)
L'avevo stretto molto e dopo un forte trauma toracico ho sùbito sentito una fitta dolorosa e ho notato che una costola (credo l'8a sx) sporgeva visivamente con un "bozzo" osseo circa 15cm sotto il capezzolo sx. Le 2 radiografie accertano che NON ci sono fratture o altri problemi agli organi interni e mi è stata messa una fascia adesiva solo per contenere quest'osso sporgente. Sono stato 2 settimane praticamente a letto (dopo 10gg mi sono anche levato la fascia per eritema). Ora sono passati 28 giorni e (anche se ho iniziato da 5 ad usare durante il giorno un busto elastico) il "bozzo" osseo non sembra calare.
I dolori che ho avuto sono stati abbastanza sopportabili ed ora quasi scomparsi. C'è speranza torni a posto da sola? mi sarei o potrei in futuro farmi operare? o vi è alcuna possibilità di rimettere a posto le ossa? (vivendo in africa non mi fido troppo delle loro rassicurazioni che assicurano un miglioramento).
Guardando i muscoli addominali alti nella parte sx sono meno in rilievo (non che ne abbia tanti) e fa pensare che sia stato lo schiacciamento frontale causato dal trapezio a far "staccare" dalla cartilagine la costola, spostandola in fuori.
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
32% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Buongiorno,

visto il trauma da lei descritto e il tipo di sintomi penso che in realtà lei abbia subito una frattura costale, non evidenziata dalla radiografia.

Ovviamente il "bozzo" lasciato non risulta essere un problema da un punto di vista funzionale, semmai estetico, tuttavia un'indicazione chirurgica, in linea teorica potrebbe anche esserci.

Quello che le occorre è eseguire una TC torace con quesito specifico di studio/ricostruzione 3D della parete toracica per identificare correttamente la costa interessata e avere un'idea del tipo di correzione eventualmente indicato, e quindi eseguire una visita da un chirurgo toracico della sua zona (in un centro dove si eseguono interventi sulla parete toracica) per verificare indicazione/modalità di correzione e tempi di attesa.

Rimango a sua disposizione per eventuali nuove necessità. La saluto cordialmente.


[#2] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la celerità con la quale mi ha risposto.
Vivendo lontano da centri medici qualificati, vorrei fare le visite da lei menzionate in Italia, ma purtroppo rientrerò tra circa un mese e questo tempo spero non "fissi" le ossa nelle posizioni attuali (in effetti è più che altro un fattore estetico e per me innaturale).

E' sconsigliato aspettare così tanto, sapendo che dal giorno del trauma sono già passati 28 giorni?
Approfitto ancora della sua squisita disponibilità per chiederle un consiglio sul mio modo di comportarmi in questo mese di "attesa"... devo stare tranquillo? posso praticare nuoto(evitando altri traumi)? continuare a portare la fascia elastica è utile? (non sentendo più dolore ho provato anche a "tirare in fuori" la parte cartilaginea dello sterno sperando di sentire un "clack" e vedere tutto tornare a posto.. ma è stata solo un'utopia...)
La ringrazio nuovamente
[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
32% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Buonasera,

la fascia elastica non è in realtà utile, e dopo 28 giorni è difficile che la costa interessata possa essere "sistemata" in maniera incruenta, e non è una manovra prudente perchè può creare dei danni più seri di quanto non abbia già subito.
Se non ha dolore può tranquillamente nuotare...e quando dovesse tornare in Italia eseguire gli accertamenti e la visita che le ho detto.

Un saluto cordiale.