Utente 117XXX
salve sono un ragazzo di 23 anni,circa 2 anni fa ho avuto uno shock anafilattico, con causa crediamo alimentare,anche perchè quel giorno mangiai molto e molte sostanze pericolose(frutta secca)e subito dopo mangiato feci attività fisica. Cmq circa quasi 3 mesi prima dello shock feci un tatuaggio,alcuni medici mi hanno detto che il tatuaggio non c'entra con lo shock anche perchè non ho avuto nessuna reazione di tipo cutaneo,comunque volevo sapere se ci può essere qualche correlazione tra le due cose anche perchè tra qualche settimana ne farò un altro. grazie per l'attenzione
distinti saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Salvatore Pugliese
24% attività
0% attualità
0% socialità
CROTONE (KR)
Rank MI+ 24
Iscritto dal 2009
Non sembra che ci sia correlazione tra allergia alimentare e tatuaggi.
Molto più importante e vedere se esiste una vera allergia alle sostanze contenute nella frutta secca in quanto responsabili di allergie severe fino allo shock anafilattico. Queste forme di allergie tendono a persistere per tutta la vita.
E' fondamentale lo studio del fenotipo allergologico dosando le molecole ricombinanti delle allergie alimentari e dopo, il caso clinico va sottoposto all'allergologo per inquadramento più completo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Salve,
grazie mille Dr. Pugliese lei è stato molto gentile, comunque mi sono recato dall'allergologo ed ho fatto molti test sul sangue,e sono risultato essere allergico a molte cose,però guarda caso,tutte cose che avevo mangiato in grande quantità quel giorno e soprattutto che mangiavo regolarmente tutti i giorni,(tipo le mele).Infatti ora seguo una dieta standard per soggetti allergici ma ancora non so realmente a cosa sono allergico.
Grazie mille per l'interesse
distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Salvatore Pugliese
24% attività
0% attualità
0% socialità
CROTONE (KR)
Rank MI+ 24
Iscritto dal 2009
Lei potrebbe essere sensibilizzato a diversi alimenti e può mangiarli liberamente se non gli provocano disturbi.
Ritengo molto utile lo studio delle molecole ricombinanti o l' "IMMUNO ISAC" per capire se è realmente allergico a qualque allergene alimentare in quanto cambia la strategia da adottare per non incorrere in un altro episodio di shock anafilattico (manifestazione clinica molto seria).
Saluti
[#4] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Va bene,chiederò a qualche centro di questo metodo,anche perchè un secondo shock anafilattico non è il massimo.
Grazie ancora
Saluti