Utente 903XXX
Salve. Ho 30 anni. Vi scrivo in quanto da qualche tempo sto riscontrando particolari problemi nel mantenere l'erezione sino al termine del rapporto sessuale: all'inizio non riscontro alcun tipo di problema, ma dopo la stimolazione iniziale non riesco quasi mai nella penetrazione, causa una perdita repentina dell'erezione.
E quando invece riesco nella penetrazione non posso "rallentare" in quanto il problema si ripresenta e dunque sono costretto ad un veloce rapporto insoddisfacente.
Ciò peraltro non avviene mai nel caso di rapporto orale e nemmeno durante la masturbazione, dove in entrambi i casi l'intensità dell'erezione è sempre più che discreta.
Non so se vista la mia età può essere un problema di tipo fisico o solo psicologico (confesso che si genera un'ansia da prestazione non di poco conto), ma di certo è una difficoltà che mi crea non pochi problemi nel mio rapporto di coppia.
avete consigli? vi ringrazio

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

da quello che ci scrive , c'è da pensare più ad una problematica psicologica.

Comunque a questo punto io consulterei un esperto andrologo.

nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 903XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dott. Beretta.
Ho letto l'articolo già prima di scrivere ed è per quello che accennavo ad un'implicazione di tipo psicologico.

Devo dire che inizialmente non davo peso alla cosa, associandola al periodo particolarmente complicato che sto attraversando, ma ora comincia a creare notevoli problemi.

Posso avere qualche nome di specialisti cui rivolgermi a Brescia e provincia o anche a Trento e provincia? (ambedue raggiungibili da dove vivo).

grazie.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

per la scelta dell'esperto andrologo chieda un consiglio al suo medico di fiducia, anche il nostro sito la può orientare ed eventualmente può consultare pure il sito ufficiale della SIA (www.andrologiaitaliana.it).

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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[#4] dopo  
Utente 903XXX

Iscritto dal 2008
Benissimo. Grazie.
Se per caso Lei o altri medici ritenete di indicarmi altro ne sarò ben lieto.

Cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Armando De Vincentiis
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Gentile ragazzo quel che racconta evidenzia una probabile reazione psicologica come già affermato da dot. Beretta, rapporti orali e masturbazione non le danno alcun problema mentre la penetrazione, che ovviamente allude ad una idea di capacità attiva e di prestazione, tende a dare ansia, pena la cilecca. Un intervento di tipo comportamentale da fare in coppia le darebbe (dopo la consulenza andrologica già consigliatale)un sicuro aiuto.
saluti
[#6] dopo  
Utente 903XXX

Iscritto dal 2008
Grazie anche a Lei dott. De Vincentiis.
PReliminarmente, prenderò appuntamento con un andrologo, ed all'esito della visita valuterò ulteriori interventi.

Grazie.
[#7] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
intanto cerchi di non preoccuparsi: generalmente questo tipo di problemi, soprattutto quando presente la componente psicologica, si risolvono con ottimi risultati.

Nel suo caso, al di là della cause, è sicuramente presente la componente psicologica, come lei stesso avverte prima di affrontare un rapporto sessuale, proprio per questo, dopo la valutazione andrologica, le ribadisco la necessità di consultare un terapeuta, meglio se specializzato in terapia cognitivo comportamentale, o comunque psico-sessuologia