Utente 118XXX
Sono burattinaia e come hobby, suono il pianoforte. Da sei mesi, ho una tendinite al braccio sinistro. Cerco di non sforzare e non tocco più il pianoforte. Ho tenuto il braccio fermo due mesi (marzo e aprile) ma quando sono tornata a usare la tastiera del computer, il dolore si è manifestato nuovamente aumentando! Non posso proprio permettermi di smettere di lavorare e qualche spettacolo lo faccio. Il dolore, del resto non si manifesta necessariamente dopo gli spettacoli, ma anche guidare la macchina o portare la pentola dell'acqua sul fuoco, lo accentua. Ho un appuntamento da uno specialista tramite l’Asl per i primi di settembre. A questo punto, credo sia più ragionevole rivolgermi ad uno specialista privatamente. Le mie domande sono:
1. quale specialista scegliere?
2. A Genova, c'è uno specialista disposto a valutare non solo l'effetto ma anche la causa del problema del paziente?
3. Vi è permesso darmi l'indirizzo di un vostro collega?
4. Ci sono possibilità di guarire?
5. E se devo tenere solo "fermo" il braccio, non è più semplice ingessarlo?
Ringrazio anticipatamente chi sarà cosi gentile da rispondermi!
Cordiali saluti.

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Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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Gentile signora,
da quello che lei riferisce sembrerebbe soffrire di epicondilite (dolore in corrispondenza del gomito9.
La invito a leggere un mininforma in proposito a tale link

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=37639

Riguardo alle sue domande:
1) direi l'ortopedico
2) sicuramente si ma non saprei indicarle chi (provi a chiedere al suo medico di famiglia)
3) lo si fa solo in condizioni particolari, per una questione di etica.
4) se si tratta di un'epicondilite, sicuramente si
5) se si tratta di un epicondilite l'immobilizzazione in ap. gessato è stata superata dall'uso di tutori; in alcuni casi comunque può esser necessario ricorrere al gesso (ormai sono sempre più rari)

Spero di aver soddisfatto i suoi dubbi.

Cordialmente