Utente 924XXX
Salve, sono Daniele ho (solo) 20 anni, 4 mesi fa sono stato operato in via laparoscopica per colecistectomia e presenza di calcoli anche nella via biliare che ostruivano il condotto. Ho avuto un lungo calvario in ospedale, sono stato ricoverato per 18 giorni, i valori della bilirubina erano alti e mi han tenuto per una settimana in osservazione sperando che si ristabilissero, ciò non è successo e ho dovuto subire un ERCP, dopo questo intervento doveva essere esportata la colecisti, operazione che non è stata possibile perchè mi hanno riscontrato una pancreatite acuta curata con apposita terapia per circa 1 settimana.

Una settimana dopo mi han operato e dopo quasi 20 giorni mi han dimesso.

Sono passati 4 mesi e nei primi 3 mesi ho seguito una dieta leggera priva di grassi. Nonostante questo i problemi di digestione si continuavano a verificare e nausea e a volte diarrea mi han accompagnato regolarmente in questi mesi. Ultimamente, mi son ritrovato a consumare per colazione qualche grasso in più, tra cui cioccolata e marmellata e proprio pochi giorni fa ho vomitato per due tre volte anche l'acqua il che mi ha portato a ritornare, dopo due giorni di digiuno, (un pò per paura un pò perchè avevo una sensazione strana) la mattina al pronto soccorso, dove mi han trovato dei valori alti tra cui bilirubina (5.83) e transaminasi(68), valori che il giorno successivo, effettuando un secondo controllo direttamente nel reparto chirurgia dove mi han operato, sono diminuiti (bilirbuina 3.98 tot 0.66 diretta 3,32 ind. e GPT 53).

Ora mi chiedo e chiedo a voi, per quanto tempo dovrò continuare con questa dieta di piccoli pasti e frequenti, poveri di grassi ecc. ecc.

Come mai ogni volta dopo mangiato ho sempre problemi di digestione e sento una sensazione nell'esofago come se non avessi mai digerito cio che ho mangiato? Quanto durerà visto che prima dell'intervento non ho mai avuto problemi del genere?

E' possibile che debba controllare per il resto della mia vita così minuziosamente la mia dieta?

Grazie mille per le risposte, magari per voi sono domande banali ma io sono molto preoccupato.

Saluti, Daniele.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
44% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
gentile utente,

tutto sommato, nonostante le sue vicissitudini sembrerebbe, tutto quello che ultimamente le è successo, non collegabile con il precedente ricovero.

la sua bilirubinemia prevalentemente indiretta potrebbe essere in relazione a patologia epatica, la sindrome di gilbert, caratteristica proprio nei soggetti giovani come lei.

tutto questo non dovrebbe essere messo in relazione alla dieta se si esclude l'assunzione di alcool.

pertanto si tranquillizzi questo è un episodio che potrebbe anche manifestarsi nuovamente, senza però lasciare alcun esito.

cordiali saluti


[#2] dopo  
Utente 924XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille è stato davvero gentilissimo a rispondermi, la stessa cosa l'hanno ipotizzata il medico del reparto chirurgia e probabilmente anche il primario, siccome già durante la convalescenza han riscontrato una costante bilirubina alta.

Quel che mi preme è sapere per quanto altro tempo dovrò sopportare la cattiva digestione e se andando dal mio medico curante (cosa che farò nei prossimi giorni) possa prescrivermi qualche farmaco che affievolisca tale effetto, potrò tornare a digerire normalmente anche i pasti molto corposi? E' successo a suoi precedenti pazienti di ritornare alla completa normalità dopo un operazione dalla colecisti?

E' l'ultima domanda poi le tolgo il disturbo.

Grazie mille per le risposte.

Saluti Daniele
[#3] dopo  
Prof. Marco Catani
44% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
intatanto non è un disturbo.

deve considerare che il suo non è stato un semplice intervento di colecistectomia, bensì avendo una litiasi anche del coledoco le ha subito una papillosfinterotomia per via endoscopica (1 intervento), ha avuto come sequela una pancreatite acuta (evento che accade nel 10-20% dei casi) e poi come ciliegina sulla torta una colecisectomia (2 intervento).

la risposta è di tranquillità, ci vuole un certo periodo di tempo perchè il suo organismo si riprenda da queste tre mazzate.

il fatto che lei voglia ritornare a "pasti molto corposi", francamente, sia pur compatibile con la sua giovane età, e quindi comunque in grado di smaltire con l'attività sportiva quello che lei mangia, non lo condivido se dovesse essere la normalità. viceversa se dovesse capitare, raramente, non ci sarebbero problemi. mi riferisco l l'abitudine alimentare in se non all'evento dell'intervento.

pazienza ed inizialmente moderazione.

si faccia comunque dare una controllatina dai chirurghi che l'hanno avuta in cura.

cordiali saluti