Utente 117XXX
Buonasera,
sono un ragazzo di 29 anni e da ormai 8 anni soffro di continuo prurito anale.
In questi anni ho eseguito svariati esami per risolvere questo problema.
Analisi del sangue, feci, scotch test, fino alla rettoscopia. Tutte negative. Solo nelle analisi del sangue c'è un valore sempre abbastanza alto (fuori soglia) di Eosinofili, probabilmente dati dalla mio essere allergico. Principalmente agli acari dermatofiagoidi e alle graminacee.
Anni orsono eseguii anche cure di desensibilizzazione per i dermatofagoidi.
Non ho emorroidi, ragadi, fistole o altro ho provato mille detergenti e pomate, anche la depilazione (riscontrata ipertricosi) non funziona. Il prurito continua, anche la notte mi sveglio mentre mi gratto. Spesso arrivo a far sanguinare la zona perianale, il prurito spesso si localizza in quelle anse di pelle attorno all'ano che più che grattare trovo sollievo nel "pizzicare". In tutti questi anni non ho trovato coincidenze o fatto esami che facciano pensare a allergie alimentari o ambientali o a indumenti. Credetemi le ho provate tutte. Il fatto del prurito non coincide nemmeno con i periodi di stress.
Tre cose che forse potrebbero aiutare a stabilire un quadro clinico più preciso:
1)Recentemente, non so se collegato a questo, mi si è sviluppato un prurito simile alla nuca, con desquamazione e presenza di rigonfiamenti. Ho pensato ad un infestazione da funghi, ma non ho ancora approfondito. Soffro anche di piede d'atleta recidivo.
2)Ho problemi di scarsa circolazione alle gambe, nonostante pratichi molta attività sportiva (attorno alle 15 ore a settimana) mi rimangono i segni dei calzini anche per molto tempo una volta tolti e sento le gambe gonfie e pesanti, a volte mi sveglio di notte con formicolio agli arti.
3)Quando peggiora il prurito (non sparisce mai ma a volte è peggio di altre) peggiorano anche le altre cose, come se ci fosse una "debolezza generalizzata" che colpisce tutto il corpo.

Vi ringrazio per l'attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Escluse le tante e diverse situazioni diagnostiche che possono accompagnare un prurito anale (spesso penoso per chi ne soffre) esistono terapie anche farmacologiche per migliorare questo aspetto patologico spesso legato ad immunomediatori dello stress psicologico (non per forza legati con momenti particolari) che possono automantenere la sintomatologia.

si rivolga al dermatologo con il quale è però utile collaborare e adottare le terapie che saranno scelte per lei, comprese quelle atte alla sedazione centrale (sistema nervoso centrale) del prurito.

cari saluti