Utente 101XXX
salve sono un ragazzo di 30 anni e vorrei chiedere un consulto a Voi Dottori.
descrivo prevemente il mio quadro clinico:
circa 18anni fa sono stato operato di varicocele sinistro e da allora nessun problema, sino a febbraio scorso, quando sono cominciati dolori al testicolo ed il classico rigonfiamento sopra il testicolo sinistro. ho quindi iniziato il ciclo di visite con i seguenti esami:
spermiogramma
spermiocoltura
tampone uretrale dopo massaggio prostatico
esame urine completo
urinocoltura
ecocolordoppler dei vasi spermatici

che ha portato alla seguente diagnosi: varicocele di 3° grado che dagli esami ha provocato una carenza di spermatozoi; prostatite.
la cura è avvenuta attraverso i seguenti farmaci:
tad 600 (una puntura ogni 3 giorni per 3 mesi)
fertiplus (una compressa al giorno per 3 mesi)
spergin q10 (una compressa al giorno per 3 mesi)
ciproxin 1000 (una compressa al giorno per 12 giorni)
ibifen (una compressa al giorno per 7 giorni)
permixon (una compressa al giorno per 3 mesi)

ho terminato la cura in questi giorni e continuo ad avere dolori, soprattutto al testicolo, non continui ma fastidiosi. inoltre ho come un indolenzimento della coscia sinistra, proprio vicino al testicolo in cui ho il varicocele. fatico a stare seduto a lungo ed ad accavallare le gambe. non mi sembra di avere problemi di carattere sessuale, a parte forse un piccolo problema di eiaculazione precoce ma neanche eccessivo. ora dovrei ripetere alcuni esami, come il tampone uretrale ed il massaggio prostatico, nonche lo spermiogramma. Ma da due giorni ho avuto un ulteriore problema:
ho riscontrato perdite di sangue nel defecare. non direttamente nelle feci ma gocce di sangue durante la defecazione e una macchia di sangue rosso vivo pulendomi con la cartaigienica. preoccupato mi sono rivolto al mio medico curante che mi ha dato per una settimana il Daflon, 4 compresse al giorno e una crema locale di cui adesso non ricordo il nome.

Le mie domande rivolte a Voi Dottori sono le seguenti:

-vi sembra che abbia seguito una terapia corretta?
-ho fatto tutto cio che avrei dovuto fare?
-questa difficolta venosa che provoca emorroidi e varicocele, puo riguardare il resto del corpo e quindi dovrei spaventarmi per ulteriori problemi del flusso sanguigno verso gli organi vitali?
-vi chiedo quindi un parere e una diagnosi per il mio caso.

ringraziandoVi per l'attenzione e certo di un Vostro parere, porgo i miei piu cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
faccio copia incolla, che faccio prima.
vi sembra che abbia seguito una terapia corretta? SI
-ho fatto tutto cio che avrei dovuto fare? SI
-questa difficolta venosa che provoca emorroidi e varicocele, puo riguardare il resto del corpo e quindi dovrei spaventarmi per ulteriori problemi del flusso sanguigno verso gli organi vitali? NO
-vi chiedo quindi un parere e una diagnosi per il mio caso. Probabilmente si tratta di varicocele recidivo, che vista la sintomatologia potrebbe valere la pena pena operare. Naturalmente è solo un parere via web, che non vale nulla in confronto della visita dal vivo. Ne parli col collega che la segue.
[#2] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
grazie Dottor Cavallini,
colgo l'occasione per porre altre domande.
ci puo essere un legame tra la problematica del varicocele e le emorroidi?
mi spiego meglio, le emorroidi sono conseguenza dello stato precedente, quindi del varicocele e della prostatite?
il Daflon, che è un farmaco per la cura di vene e capillari puo aiutare anche a migliorare la situazione del varicocele?
e questo dolore che avverto sulla coscia sinistra, nella parte alta ed interna, vicino al testicolo del varicocele, è una normale conseguenza del varicocele stesso?
inoltre, qui a Roma dove ritiene, nel caso sia necessario, che posso rivolgermi per essere operato, a quale struttura ospedaliera, a quale chirurgo andrologo......
grazie mille Dottore, per l'immediata risposta e per l'attenzione che mi ha concesso.
saluti
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,


un maschio affetto da varicocele ha quasi sicuramente una "debolezza" familiare delle strutture venose che lo possono portare ad avere altre malattie "venose" quali le emorroidi, le vene varicose alle gambe, il varicocele, anche problemi erettili di mantenimento......
Non capisco la terapia che le è stata prerscritta , a meno che lei a 30 anni, non stia acercando di avere una gravidanza.
Molti farmaci servono solo a migliorare temporaneamente le qualità del liquido seminale per migliorare la fertilità ma non hanno effetti duraturi nel tempo. Quindi perchè prescriverli ??

Continui a farsi seguire dal suo specialista andrologo
se sente di avere con lui un buon rapporto, altrimenti a Roma esistono molte strutture pubbliche ospedaliere e private acui poter far riferimento
cari saluti
[#4] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Mi permetto di sggiungere, per la parte di mia competenza, qualcosa riguardo al sanguinamento anale. Mi pare di aver compreso che la causa non sia stata determinata e attribuire il sanguinamento a patologia emorroidaria sia solo un ipotesi. In questo caso credo utile una valutazione proctologica per definire la sede e la causa del sanginamento e solo allora proporre la terapia piu' oppurtuna. Auguri!
[#5] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottor Pozza,
per quanto concerne sia il varicocele sia per il sanguinamento durante l'evacuazione (eventuali emorroidi), sono sicuramente problematiche di natura familiare (mi sono sempre stupito di come sino a 30 anni non sia stato coinvolto in questa ereditarieta!).
lo stesso per i problemi di prostatite.
per quanto riguarda la terapia prescrittami, il mio urologo mi ha chiesto se avevo intenzione in futuro di avere figli. io risposi che al momento non ne ero interessato, ma che non volevo precludermi l'opportunita di avere figli, quindi l'intenzione diciamo nei prossimi 10 anni di diventare padre.
Lei invece dottor Pozza ritiene che la terapia prescrittami sia momentanea, cioe potrei avere problemi in futuro lo stesso per avere figli?
questo mi lascia un po perplesso, speravo che questo trattamento lungo e fastidioso (comprese 20 punture dolorose) fosse un punto definitivo sui miei problemi di fertilita. A questo punto, visto che continuo ad avere dolori al testicolo sinistro ed alla coscia sinistra, zona alta e interna, forse dovrei essere operato?
inoltre, che spiegazione si puo dare al fatto che mi siano comparsi proprio al termine della cura questi problemi di sanguinamento durante l'evacuazione?
nessun legame, oppure il sintomo che non ho risolto i miei problemi anche riferiti alla prostatite?
Grazie Dottore,
vorrei tanto riuscire a trovare una soluzione.
saluti
[#6] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
gentile Dottor Favara,
per ciò che riguarda il sanguinamento durante l'evacuazione, il mio medico di famiglia, dopo una visita, mi ha diagnosticato emorroidi di 1°grado, quindi se ho capito bene abbastanza lievi, e prescritto la seguente cura:
daflon 500, 4 compresse al giorno per una settimana.
ruscoroid crema, da apllicare prima di andare al letto.
le stesse domande presentate al dottor Pozza posso essere anche rivolte a Lei, quindi Le chiedo un parere sul mio quadro clinico.
inoltre, non so se posso fare di queste domande, ma un consiglio su un bravo e onesto proctologo a Roma?
grazie davvero e saluti
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2008
Caro signore,
l' indicazione alla chirurgia del varicocele sono problemi di fertilità: 15% dei maschi ha varicocele, 1/3 di questi di fertilità faccia esame spermiografico e sapro essere preciso circa indicazioni a chirurgia.
[#8] dopo  
Dr. Andrea Favara
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CANTU' (CO)
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Iscritto dal 2002
Per quanto riguarda la diagnosi, una volta eseguita la visita (comprendente esplorazione rettale ed eventuale anoscopia), sarà compito di chi l' ha visitata , e quindi del suo medico, decidere se è opportuno un approfondimento diagnostico.
Per quanti riguarda i proctologi, a Roma ci sono numoerosi ambulatori di proctologia e non ho motivo alcuni di pensare che i colleghi non siano bravi o onesti, per un riferimento specifico, puo' guardare nella sezione di questo sito e consultare gli specialisti presenti oppure consultare i siti delle due societa' coloproctologche italiane, siucp e siccr.