Utente 108XXX
Avrei bisogno di un consiglio. Mia madre lamenta da un po' di tempo dolore nel profondo di un polpaccio, sensazione di caldo e freddo e disturbi nella deambulazione. Le si è anche gonfiata un pochino la zona intorno alla caviglia. L'ho portata da un angiologo il quale ha indicato una sospetta TVP e ha consigliato:
- urgente esame ECODOPPLER degli arti inferiori
- Immediate punture di eparina.
Il giorno seguente sono riuscita a far sottoporre la mamma al citato esame che mi è sembrato accurato ed approfondito (il medico ha passato lo strumento davanti e dietro entrambe le gambe dall'alto al basso, davanti dietro, sia da sdraiata che in piedi). Il medico che ha effettuato l'ECODOPPLER non è riuscito ad evidenziare alcun trombo, ma ha altresì aggiunto che se il problema fosse molto profondo è di difficile rilevazione. Di fatto ha rimandato la diagnosi all'angiologo che, sentito telefonicamente, ha suggerito di continuare l'eparina per 10 / 15 giorni e poi tornare a farsi vedere. Ad oggi la mamma ha fatto 5 punture, il dolore è un pochino passato, il gonfiore anche, ma vi sono alcune vene che sono diventate più evidenti. Sono preoccupata dal fatto che in realtà non sia stata fatta una diagnosi definitiva, dal dubbio quindi che abbia effettivamente una TVP o che sia qualcos'altro. Ma cosa ? Mi potete gentilmente dare un consiglio?
Grazie e cordiali saluti.
[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

consideri che il sistema che stiamo utilizzando (computer-internet) è piuttosto limitato se utilizzato in questo ambito, tantè che rinvio nella maggiorparte dei casi a valutazioni dirette o del medico curante o di qualche specialista, lo testimonia inoltre che accanto alla mia firma c'è una forma di invito ad una visita reale.

purtroppo mi smbra che l'angiologo fosse piuttosto certo della diagnosi e si sia affidato a colui che ha eseguito l'esame diagnostico per avere una conferma (prima ancora della diagnosi strumentale aveva già dato terapia). scrivo purtroppo perchè colui che ha eseguito l'esame non ha dato quella conferma.

come alternativa alla trombolebite, potrebbe essere un'infiammazione come un linfedema questo solo per dare un ulteriore chiave di lettura, per associare i sintomi descritti alla negatività dell'esame eseguito, comunque ho poco a disposizione per consigliare. continui la terapia e tra qualche giorno torni dall'angiologo.

mi tenga informato

cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Professore La ringrazio moltissimo per la risposta.

[#3] dopo  
Prof. Marco Catani
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la ringrazio in anticipo qualora volesse tenermi informato.

cordiali saluti e buon weekend