Utente 215XXX
mi è stata doiagnosticata 2 anni fà ipertrofia prostatica . ho fatto analisi edeè anabatterica

Ciclicamente ogni due mesi dopo una cura con permixon di circa 30 gg rilevo formicolii e fastidi sotto i testicoli sopratutto in coincidenza di lunghi periodi seduto ( macchimna, PC)

Devo preoccuparmi , devo fare un ulteriore consulto? Sostanzialmente il problema non si aggrava il permixon funziona ma devo predere sempre queste pillole?
Non so coime devo comportarmi con questo problema.
Distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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POTENZA (PZ)
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Iscritto dal 2006
Gentile Utente,
l'ipertrofia prostatica è cosa diversa dalla prostatite
e quindi le terapie per le due patologie sono
differenti. Quindi la prima cosa che deve fare
è verificare di quale patologia Lei effettivamente soffre. Se va al sito www.geocities.com/agiambersio troverà una piccola monografia sulle prostatiti scritta per i pazienti in maniera semplice e chiara che spero possa esserLe di aiuto per comprendere il problema.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 215XXX

Iscritto dal 2006
la ringrazio per la risposta .
La diagnosi effettuata da un medico di CT parlava di ipertrofia prostatica
Ha qualche indicazione da darmi ? La più grossa difficoltà è legata q questo formicolio/dolore che risolvo con le pillole ... per un mese. m

ma poi torna . E' grave? Non son cosa fare ma soprattutto se devo prevedere altre cure o devo tornare a fare un controllo
Non capendo quale evoluzione può prendere tale malattia
La minzione è regolare e tutto il resto.
[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Gent.le utente,
dalla sintomatologia unitamente alla Sua età , dovrebbe trattarsi di prostatite.
Esegua una visita urologica e se verrà confermata tale diagnosi la terapia sarà a base di antiinfiammatori e consigli dietetici .
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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POTENZA (PZ)
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Iscritto dal 2006
Gentile Utente,
l'ipertrofia prostatica, che generalmente si determina in una età più avanzata della Sua,
consiste essenzialmente in un
aumento di volume della prostata ed i disturbi che tale
patologia determina sono generalmente legati a difficoltà nella minzione (che Lei non riferisce).
La terapia che Le è stata prescritta viene normalmente
utilizzata proprio nell'ipertrofia prostatica.
Invece i sintomi che Lei riferisce fanno pensare piuttosto ad una fatto infiammatorio della
prostata (prostatite)e quindi la terapia dovrebbe essere
differente. Per quanto sopra penso sia il caso di consultare nuovamente il medico che La segue per
chiedergli maggiori chiarimenti circa il suo specifico
caso.
Cordiali saluti

[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
vedo una certa confusione in termini leggendo la Sua mail. L'ipertofia prostatica benigna non è nè batterica e nè abatterica. Semmai può esserlo la prostatite. Questo per chiarezza. Poi...l'ipetrofia prostatica può benissimo iniziare alla Sua età, anche prima se guardo alla mia esperienza. Occorre ovviamente diagnosticarla con le dovute metodiche strumantali oltre che con l'esplorazione rettale (ecografia transrettale). La terapia che Lei sta eseguendo è particolarmente indicata nelle patologie con ipetrofia ghiandolare, quindi potrebbe benissimo essere associata a quella di una prostatite abatterica, ammesso che sia questa l'affezione di cui Lei è portatore. D'altra parte, il fatto che Lei trae giovamento dalla terapia non è un particolare di poco conto. Quindi direi che consultare nuovamente il Suo Medico di fiducia non sarebbe sbagliato, visto che in fondo mi sembra ottimammente orientato. Ne discuta con lui. Certo se la diagnosi di ipetrofia prostatica fosse confermata, Le dico subito che il trattamento è lungo, molto lungo. E durante il trattamento occorre effettuare frequenti controlli sia strumentali che di laboratorio (PSA e PSA free).
Affettuosi auguri.
Prof. Giovanni MARTINO