Utente 117XXX
Salve, sono un ragazzo di 25 anni.
Avevo già sottoposto alla vostra attenzione il mio problema ma nuovi e rilevanti risvolti hanno aumentato la mia preoccupazione, e non posso che ricorrere al vostro pronto e esauriente parere.
Come ho descritto nella precedente domanda:
durante un rapporto sessuale ho effettuato un repentino movimento laterale dopo la penetrazione, ciò ha stirato la base a sinistra del mio pene a tal punto da sentire come uno sfilacciamento, uno strappo simile a una scossa!
Subito ho avvertito fastidio ma il gonfiore è stato notevole in quella zona dopo qualche minuto. Raggiungo immediatamente il pronto soccorso e dopo una flebo mi congedano dicendomi di stare a riposo (intando si formava nella zona una vistosa tumefazione, che conservo anche adesso a distanza di una settimana, e si è estesa anche al testicolo sinistro e alla base del pene!). Faccio un ecodoppler due giorni dopo (su vostro consiglio!)che non riscontra un problema ai vasi ma rileva un versamento interno.
Oggi a distanza di una settimana il gonfiore sembra leggermente diminuito ma il fastidio camminando permane, in più (ecco la novità!) se tocco la zona dello strappo all'interno si percepisce una durezza che nella medesima zona alla destra non c'è!
Inoltre in erezione il pene mi sembra meno sostenuto in quella zona, come se mancasse un supporto, un sostegno, quindi è più tendente a sinistra rispetto a prima...
Sono preoccupato aiuto, aiuto! Cosa potrebbe essere? un vaso sanguigno rotto? Qualcosa che riguardi solo la cute? Un legamento rotto? Vi prego rispondete, credo di avervi spiegato tutto chiaramente!

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,lo stravaso ematico,con interessamento della sacca scrotale,non é un evento drammatico e vedrà che,in poco tempo,il quadro clinico si ristabilirà.Non é possibile che si abbia una deviazione dell'asse penieno.
E' normale avvertire una zona meno elasticizzata in corrispondenza della lesione. Si concentri sul concorso e ci informi periodicamente.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Infinitamente grazie Dottore, le invio l'esito dell'Ecotomografia regione inguinale sinistra, eseguita stamattina:

"All' esame ecotomografico della regione inguinale sinistra in corrispondenza della vasta ecchimosi evidenziata all'esame obiettivo si rileva lieve inspessimento iperecogeno sottocutaneo compatibile con segni di lieve infarcimento emorragico. Struttura oblunga a sviluppo cranio-caudale di spessore 8 mm e diametro longitudinale 40 mm ad ecostruttura disomogenea che si continua all'estremità con struttura vasale venosa superficiale che in sede caudale confluisce in sefena interna ed in sede craniale non presenta flussi allo studio ECD compatibile in prima istanza a processo trombotico venoso post-traumatico con verosimile lacerazione parietale.
A carico dei corpi cavernosi e corpo spongioso non evidenza di alterazioni ecostrutturali significative.

Ecocolordoppler Esaote Technos MP. Sonda lineare 5-12 mhz."


La vena "trombizzata" dovrebbe ritornare normale mi ha detto il medico, e mi ha consigliato di tornare tra 15 giorni per un ulteriore controllo.
E mi ha confermato che la sporgenza dura e longilinea che sento al tatto nella zona interessata è proprio la vena trombizzata.


[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...quindi,tutto sotto controllo!Cordialità