Utente 118XXX
Chiedo scusa per il Disturbo ma avrei bisogno di alcune informazioni se è possibile.
Circa un mese fà dopo una rottura della seconda falange del dito indice della mano sx mi è stato riscontrato un encondroma.
L'ortopedico dell'ospedale mi ha detto di tenerlo steccato per un mese dopodiche se si sarebbe reingommato avrebbe provveduto ad operarmi togliendo la parte malata e aggiungendo una pasta che poi diventa osso.
Mentre invece se non si sarebbe reingommato da solo avrebbe dovuto mettere una placca e poi di nuovo questa pasta.
Sabato 20 Giugno sono andato a fare il controllo come mi era stato detto.
Ora il dito si è reingommato da solo ma si è reingommato storto e in più è molto gonfio (il medico dice che è il callo osseo).
Per cortesia potete rispondermi a queste domande?
1) Mi stanno curando bene e sono pericolosi questi tipi di encondroma?
2) Il dito si sgonfierà e tornerà di nuovo dritto con l'intervento?
3) Potete indicarmi un centro specializzato se c'è nel lazio?
4) Una volta operato e ingessato potro lavorare? (Io sono un camionista).
Grazie e Vi chiedo scusa in nticipo per il disturbo arrecato.
Distinti Saluti

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Dr. Nunzio Catena
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Gentile signore
la sua situazione è una classica frattura patologica su encondroma, che è il più frequente tumore BENIGNO delle ossa della mano
Il fatto che il dito sia gonfio può essere connesso con l'immobilizzazione; se dovrà subire l'intervento sarà necessario un periodo di immobilizzazione in cui di solito non si potrebbe lavorare.
Può rivolgersi se vuole al dr. Massimo Carsetti che si occupa di chirurgia della mano presso il reparto di Ortopedia dell'ospedale di Tarquinia.
Cordiali saluti