Utente 103XXX
Gentile dottore.
sei mesi fa ho avuto un ictus emorragico dovuto ad ipertensione ora sotto controllo. Poiche devo sottopormi ad una estrazione dentaria per un ascesso ricorrente, vorrei sapere quali sono i rischi di una anestesia e che tipo di anestesia e' preferibile.Temo possa verificarsi qualche complicazione o ci siano controindicazioni.
Grazie in anticipo e cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Gentile Utente, l'estrazione verrà fatta in anestesia locale, non vi sono rischi particolari ne vi sono altre alternative. Che tipo di terapia sta facendo, oltre quella antipertensiva?
Ricordi di assumere il farmaco antipertensivo anche il giorno dell'estrazione.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore,
prima di tutto la ringrazio per la risposta.
Attualmente oltre ai farmaci per la pressione (Enapren, Tenormin, Norvasc) sto assumendo lo Xanax (25 mg x3 al giorno) per problemi di ansia generalizzata ed attacchi di panico di cui soffro da molto tempo e che non sono mai riuscita a sconfiggere nonostante le cure. Ovviamente questi attacchi di panico hanno reso la qualita' della mia vita pessima.
Al momento sono in attesa di alcune risposte ematologiche. Anni fa mi era stato infatti diagnosticato un lieve Von Willebrand (proprio per una emorragia in seguito ad estrazione dentaria) e dopo l'emorragia cerebrale ho voluto approfondire il problema. I primi risultati hanno escluso tale patologia, tuttavia l'ematologo sta eseguendo ulteriori indagini per vedere se ho carenze rispetto ad altri fattori della coagulazione.
Estrarre questo dente rappresenta per me un problema enorme anche se mi rendo conto della stupidita' della mia affermazione..ma purtroppo so gia' che rischiero' un attacco di panico come sempre mi e' accaduto ogni volta che mi sono dovuta sottoporre a cure dentistiche e non c'e' niente di peggio della paura della paura.
So che vi sono anestesie senza adrenalina e so che questo potrebbe costituire un problma per la coagulazione ma forse potrebbe essere anche un bene perche' di adrenalina a causa della mia ansia ne ho gia' molta in circolo. (l'adrenalina usata localmente ha effetti sistemici'
Per fortuna, in tutto questo caos, una cosa positiva c'e'. L'ictus emorragico non mi ha lasciato alcun deficit motorio o di altro tipo e per questo mi ritengo gia' molto fortunata se non miracolata.
La ringrazio nuovamente e le porgo cordialissimi saluti
[#3] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Bene, ora il quadro è un po più chiaro.
Assumerei tutta la terapia antiipertensiva che sta facendo senza sospenderla anche il giorno dell'estrazione, come le ho prima accennato.
Anche l'ansiolitico secondo il dosaggio prescritto e agli orari.
Piuttosto non sapevo di questa presunta patologia coagulativa, magari se l'ematologo potesse darle un riscontro prima dell'estrazione dentaria sarebbe meglio in modo da tranquillizzarla se non vi sono motivi da temere.
Un' ultima ma importante nota: informi il suo dentista dei precedenti e della terapia. L'anestesia NON va fatta con il potenziamento della adrenalina. La sua ipertensione, il precedente neurologico grave di 6 mesi fa la controindicano. Anche se localmente una quota variabile e non ben precisabile di simpaticomimetico (adrenalina) viene assorbita e va in circolo e quindi può avere effetti sistemici.
Se per caso fosse confermato anche un disturbo emocoagulativo allora meglio utilizzare una struttura pubblica ospedaliera che abbia Odontoiatria per garantire tutto quello di cui può aver bisogno in caso d'urgenza.
Spero di averle chiarito ogni dubbio, ci faccia sapere ulteriori sviluppi.
Cordialmente
[#4] dopo  
Utente 103XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore,
ovviamente la ringrazio ancora per la sollecita risposta.
Come da sua richiesta la terro' informata riguardo l'esito delle prove di coagulazione. Posso anticiparle che i tempi sono lunghi, riferendomi al primo risultato del Von Willebrand ottenuto dopo un mese e mezzo dal prelievo. Il centro di ematologia al quale mi sono rivolta (La Sapienza Policlinico Umberto Primo) essendo uno dei migliori centri di ematologia, ha un afflusso numerosissimo di pazienti e per questo i tempi per la diagnosi si dilatano enormemente.
Cordiali saluti.