Utente 118XXX
Buongiorno,
sono una donna di 30 anni, e da circa 20 gg. ho notato di avere una febbriciattola che va dai 37° ai 37,4°; ho molti linfonodi ingrossati (sotto la mandibola, sul collo, alla basedel collo, nel cavo ascellare e sull'inguine), che da palline alcuni sono diventati "tubetti".
Il medico mi ha fatto fare l'analisi delle urine, e la ricerca della toxoplasmosi della mononucleosi.
I risultati di urine e toxoplasmosi sono negativi, mentre dell'E.Barr dicono:
igG: 4,4 (neg. <0.9, pos >1.1)
igM: 0,1 (neg. <0,9 pos >1,1)
Cosa significa?
Febbriciattola e linfonodi ingrossati possono essere dovuti a questo oppure a cos'altro?
Avete da consigliarmi di fare qualche analisi in particolre?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signora,

il virus dell'Epstein Barr è quello della mononucleosi; non so se ha fatto il test diagnostico che si chiama "Monotest", che può rimanere positivo per 3-6 mesi dall'inizio dei primi sintomi. Il periodo di incubazione va dalle 4 alle 6 settimane

La mononucleosi è caratterizzata da febbre, ingrossamento di linfonodi del collo, nuca e ascelle, a volte macchie fugaci sulla pelle, intensa debolezza.
Solitamente il contagio avviene tramite la saliva; per questo viene detta anche "l malattia del bacio".
Non ha cure specifiche ma solitamente la malattia ha una fase acuta di circa due settimane, può decorrere per non più di 4 mesi ma guarisce bene.

Come le aveva già detto il mio collega dr Spina, le IgG alte associate a IgM basse denotano una infezione pregressa o comunque in via di risoluzione.

Non le resta, quindi, che pazientare e restare in contatto con il suo medico curante.

Cordiali saluti.