Utente 883XXX
Buongiorno, circa 6 mesi fa dopo un normale allenamento di calcio ho cominciato a lamentare un fortissimo mal di testa, che col passare del tempo non accennava ad attenuarsi. Visto il dolore persistente sono stato da un neurologo e ho effettuato una RMN encefalica e un EEG risultati entrambi negativi. Sono passato anche dal dentista che ha accertato che digrignando i denti ne ho limati una buona parte e mi ha quindi fatto fare un bite che porto regloarmente tutte le notti. Purtroppo nessuna di queste cose è servita, il mal di testa col tempo è calato ma ho sempre una fastidiosissima sensazione di tensione che parte dall'attaccatura della mandibola e sale fino alle tempie e scende anche sui lati del collo. A volte torna anche un po di dolore, sempre nella zona delle tempie e anche nelle orbite (la sensazione è che mi faccia male DIETRO gli occhi...). Volevo sapere come muovermi adesso, gli esami che ho fatto sono solo quelli elencati, il dentista non mi ha fatto fare nessuna lastra o altro tipo di analisi. Comincio ad essere veramente preoccupato perchè la situazione va avanti da molto e non migliora. Non so se può essere collegato il qualche modo ma mi hanno da poco diagnosticato un diabete di tipo 1 idiopatico all'esordio, soffro di secchezza oculare e ultimamente ho sempre le tonsille gonfie.

Ringrazio anticipatamente, e dimenticavo, ho 26 anni.

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Dr. Sergio Formentelli
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Gentile paziente, i disturbi che lei elenca si inquadrano in una "Sindrome da Disfunzione Temporo-Mandibolare".
Occorre che si faccia visitare da uno gnatologo, ovvero un dentista, un ortodonziata o un chirurgo maxillo-facciale particolarmente esperto nel campo delle malocclusioni.

Sarà lo gnatologo a consigliarle, se lo riterrà opportuno a seguito della visita clinica, eventuali altri esami sia radiografici, kinesiografici, axiografici o altro.

Occorre in sostanza effettuare una diagnosi sulla sua malocclusione, e in base a questa diagnosi si possono prospettare le ipotesi terapeutiche.

Probabilmente il suo bite non è idoneo alla funzione richiesta.