Utente 384XXX
Buongiorno;vorrei fare una domanda non tanto di clinica sul caso particolare, ma sapere cosa ne pensate(e cosa dobbiamo pensare noi pazienti) sul fattore omocisteina come importante elemento di rischio di accidenti vascolari, e se l'uso di acido folico vitalizio,oltre ad abbassare i livelli di omocisteina, può effettivamente diminuire questo rischio. Io ho la mutazione in omozigosi e il valore a 22; da un medico mi è stato detto di badare piuttosto a mantenere corretti stile di vita e a mantenere impeccabili i profili glicidico e lipidico; un altro mi ha detto che è necessario che io prenda acido folico a vita; un altro mi ha detto in soldoni di fare come voglio,perché se è vero che con l'acido folico l'omocisteina si abbassa, a questo può non corrispondere un abbassamento del rischio cardiovascolare: quest'ultimo mi ha mostrato una serie di articoli di Medline e altri rispettabili ricerche di cui una era invariabilmente la smentita dell'altra. Siccome detesto le terapie del tipo "male non fa", mi piacerebbe sapere il vostro pensiero in proposito...e grazie mille!!
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, più o meno i colleghi le hanno detto tante piccole verità, ossia che alcuni studi hanno in effetti evidenziato come l'omocisteina vada da considerarsi uno dei tanti fattori di rischio pro-trombotici da tenere sotto controllo soprattutto in quelle persone che presentano una certa familiarità per accidenti vascolari o che sono andati già incontro ad un evento cerebrocardiovascolare, ai qualiindubbiamente è utile consigliare una terapia farmacologica a base di ac. folico.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 384XXX

Iscritto dal 2007
Una mia amica,con moderato rialzo di omocisteina, ha seguito per un certo periodo di tempo la terapia di acido folico, così come prescritto.A un certo punto, presso lo stesso centro dove gliel'avevano prescritta, gliel'hanno sospesa e non ne hanno più fatto menzione, dandole di questo poche spiegazioni...tra cui una è...che forse il gioco non vale la candela, e che contrariamente(anche qui) a quanto si era detto in precedenza, l'acido folico vitalizio poteva favorire il deterioramento cognitivo in persone predisposte. Io sarei dell'idea di non prenderlo,ma non so se faccio la scelta giusta, se la fa il medico che mi ha detto di lasciar perdere, e di curare assiduamente dieta, fare movimento, non toccare sigarette,controllare PA e colesterolo-trigliceridi-glicemia. Ma così come uno mi ha detto che non vale la pena(visto che io sono anche vegetariano), l'altro mi ha detto che in presenza del gene in omozigosi sono enormemente più elevati i rischi di tromboembolie in giovane età. Possibile che esistano studi tanto contrastanti?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Non essendovi unanime certezze, in quanto non presenti studi a lungo tempo, molti medici si basano sulla propria esperienza o su piccoli studi, tuttavia ogni caso è a se stante da non permettere una omologazione organica di tutti i pazienti in quadri definiti e chiari.
Saluti