Utente 221XXX
1°Spermiogramma:
aspetto trasparente
volume 0.5 ml
ph 9
fluidificazione completa
viscosità normale
numero spermatozoi 4 milioni/ml
motilità totale assente
motilità rapidamente progressiva assente
valutate dopo minuti 90
forme normali 5% sec. Kruger
fruttosio 220 mg/dl
acido citrico 244mg/dl

2°Spermiogramma:
ph 7.9
volume 2.1 ml
fruttosio 7.5 mg/eiac
acido citrico 3.8 mg/eiac
colore grigio opalescente
fluidificazione completa
filanza assente
consistenza lievemente aumentata
agglutinazioni assenti
pseudoagglutinazioni assenti
emazie assenti
leucociti assenti
cristalli assenti
cellule epiteliali discreto numero
cellule di spermatogenesi rare
numero spermatozoi 0.9 x 10^6/ml
numero spermatozoi /eiaculato 1.9 x10^6/eiac
test di vitalità (% di spermatozoi vitali) 20%
motilità progressiva rapida 0
motilità progressiva lenta 0
motilità non progressiva 0
immobili 100%
spermatozoi normali morfologia non valutabile
ab. antisper. liberi siero -


Ho 45 anni e mia moglie 34 : stiamo provando da circa un anno ad avere un figlio. Su consiglio della ginecologa di mia moglie ho effettuato i due spermiogrammi a distanza di un mese osservando 4 giorni di astinenza (1°spermiogramma effettuata raccolta a casa 2° effettuato in ospedale ).Sono stato visitato quindi da un andrologo che ha riscontrato un varicocele e ha detto che la mia età controindica un intervento chirurgico (non ho dolore ).Senza fare altri esami (non so se necessari ) mi ha consigliato un programma di fecondazione assistita e l'esecuzione di una TESE(gli esami di mia moglie vanno bene) .Nel frattempo l'assunzione di ERG (un misurino al giorno per 2 mesi).L'intervento chirurgico potrebbe migliorare la mia situazione ?Se sì fino a che punto? O è proprio da sconsigliare?
In caso di fec.ass. è necessaria la TESE o la raccolta degli spermatozoi si può fare naturalmente?
In attesa di una Vostro parere,Vi porgo i miei più cordiali saluti e Vi ringrazio fin da ora.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore 22138,

con questi caratteri seminali penso che il consiglio di ricorrere ad un progranmma di Fecondazione Assistita sia assolutamente corretto.
Non capisco perchè si parli di TESE, avendo spermatozoi nell'eiaculato ( anche se pochi)
A Bologna ci sono due ottimi centri per la Fecondazione Medicalmente Assistita
Cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Renzo Benaglia
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ROZZANO (MI)
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Gentile Utente,
ci sono ben altri motivi per spiegare una gravissima dispermia come la sua, al di la del varicocele. Io spero che l'Andrologo che la segue non si sia limitato all'ecografia scrotale ma che abbia completato tutto lo studio su di lei (visita, esami ormonali, genetici, ecografia prostatica) e che abbia escluso tutti gli eventuali spazi terapeutici.
Se le cose stanno così allora con questo quadro seminale l'unica strada è il ricorso alla ICSI con sperma eiaculato.
Nel suo caso aa TESE non ha senso di essere eseguita visto che, benchè pochi, di spermatozoi ne ha per una fecondazione assistita e non vi è necessità di recuperarli dal testicolo.
Potrebbe però essere che l'Andrologo che la segue le abbia proposto una TESE cautelativa. Avendo visto un decremento numerico da 2 milioni/ml circa a meno di un milione/ml temeva potesse esserci il rischio di una scomparsa degli stessi per cui le ha consigliato di prelevare spermatozoi di qualità nettamente superiore dal testicolo per congelarli e scongiurare il rischio di non trovarne il giorno della ICSI.
E' un'ipotesi ovviamente ma cercavo solo di dare una
spiegazione alla scelta del Collega

Un cordiale saluto
Ci tenga informati
[#3] dopo  
Dr. Oscar Fenice
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PONTE SAN PIETRO (BG)
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gentile utente,
concordo pienamente con i giudizi espressi dai miei emeriti colleghi.
con i migliori auguri per le sue aspettative
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
concordo sull'assenza di indicazione chirurgica al trattamento del varicocele di cui Lei è portatore. Do invece per scontato l'esecuzione di tutto lo screening andrologico necessario alla valutazione della Sua attuale fertilità. E condivido l'indicazione al ricorso alle tecniche di fecondazione assistita. Senza ulteriori indugi e/o perplessità. Per le metodiche di raccolta degli spermatozoi, direi che è corretto seguire le scelte ed i consigli di chi si sta occupando della questione. E' la cosa migliore.
Affettuosi auguri per l'esaudirsi del Suo desiderio.
Cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
eseguite tutte le indagini a cui il collega Benaglia ha fatto riferimento , nel vostro caso la cosa clinicamente più corretta da fare , vista anche la vostra età come coppia, è quella di ricorrere ad una ICSI, cioè ad una iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi . Questa è una tecnica che permette di essere attuata con un numero molto basso di spermatozoi . Invece della biopsia testicolare (TESE) che le è stata proposta, se si pensa di avere problemi a recuperare un numero sufficente di spermatozoi dall'eiaculato a causa del loro numero ridotto , potrebbe essere utile procedere a ripetute crioconservazioni del liquido seminale prima di ricorrere alla tecnica di fertilizzazione assistita prima accennata. Comunque , se desidera avere più informazioni a questo proposito, può anche consultare il sito: www.centromedicocerva.it oppure il sito: www.andrologiamedica.org.
Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
credo che le informazioni migliori e più precise potrà ottenerle solo dal consulto presso il Suo Specialista di fiducia. Se il Collega Le trasmette la fiducia necessaria, ne segua i consigli alla lettera.
Se necessario spenga il collegamento alla Rete.
Affettuosi auguri per la realizzazione del Suo desiderio.
Cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Caro lettore,
senza arrivare a drastiche misure anti-informatiche , faccia le due cose insieme : informazione ,anche sulla rete, e poi ascoltare attentamente l'andrologo che avrà l'onere di valutarla e darle tutti i consigli del caso.
Un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
io direi che sarebbe meglio sempre il contrario: si sottoponga ad una completa visita specialistica Andrologica e poi, se la cosa non L'avesse proprio soddisfatta in tutte le Sue esigenze, riaccenda il collegamento e ricominci la caccia all'informazione giusta. Ma sono certo che dopo aver chiacchierato con il Suo Specialista di fiducia... lo "zapping" in Internet le sembrerà superfluo.
Continui tuttavia a frequentare il nostro Forum se ne avesse altre necessità :o)
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#9] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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concordo con i colleghi