Utente 115XXX
Buonasera, nelle ultime settimane ho avvertito un'improvvisa sensibilità delle gengive, ma credo di aver individuato il problema ovvero un dentifricio troppo aggressivo(al bicarbonato)che mi ha anche causato una leggera retrazione gengivale a un canino. Ho cambiato dentifricio e sembra che tutto si stia risolvendo. La mia sola paura è che possa insorgere una gengivite dato il colletto dentale ritratto(ho letto cose veramente spaventose e allarmanti sul web). So che è essenziale l'uso del filo interdentale ma quando ne faccio uso sempre e costantemente in particolare tra due molari si sfilaccia e rimane incastrato qualche residuo che non riesco ad estrarre. E' pericolo?Come faccio a rimuoverlo?Può diventare l'habitat ideale per la proliferazione batterica??
Che genere di filo è meglio utilizzare?cerato o non cerato, di seta?
Grazie tante.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Cappelli
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AMANDOLA (FM)
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La gengivite e' causata dai batteri -Chi pulisce bene ( o troppo) non accumula batteri quindi non puo' avere gengivite.
Il colletto retratto causa solo scopertura della radice e sensibilita' al caldo e al freddo.
Se il filo si sfilaccia puo' significare la presenza di una carie che va' rilevata dal dentista.
Per il filo meglio il non cerato.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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Lei è una Pazient emolto attenta
per la retrazione va controllata potrebbe stabilizzarsi una volta eliminata la causa
un controllo radiografico va effettuato dove si sfilaccia il filo in quanto vi è sicuuramente una irregolaità in quella sede che farosce il deposito della placca
cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 115XXX

Iscritto dal 2009
Purtroppo o per fortuna avete confermato che i miei sospetti erano fondati. Infatti ero quasi certa della presenza di una carie o comunque di una irregolarità proprio in questo dente, non volevo ammetterlo a me stessa perchè ho curato e otturato già parecchi denti appena un anno fa(compreso il suddetto molare)e mi chiedo come sia possibile un'incidenza così frequente della carie.
C'è qualche consiglio per prevenirla o per migliorare la qualità del mio smalto?
So che più il dente è soggetto a ricostruzioni e otturazioni soprattutto dopo una cura canalare, e più diventa fragile e vulnerabile e nel tempo aumentano le probabilità di perderlo definitivamente. Dal momento che ho fatto parecchie cure canalari(in 4 molari credo)sono destinata a rimanerne senza già ai 40 anni?

Vi ringrazio per le vostre risposte immediate e i vostri consigli indubbiamente attendibili.
Vi saluto cordialmente.
[#4] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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direi di no che non rimmarà senza denti ma chi la cura deve avere molta attenzione e professionalità. usare sempre la diga in modo da isolare bene il dente dall'ambiente salivare in modo da evitare le recidive in tempi così brevi
cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Gianpiero Deluzio
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RUTIGLIANO (BA)
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Esegua una fluoroprofilassi e faccia visite di controllo frequenti per intercettare rapidamente eventuali recidive cariose. Tenga presente che la carie è soprattutto una malattia dell'infanzia e dell'età adolescenziale; vedrà che con l'andare avanti del tempo la sua incidenza diminuirà.
Se può consolarla la carie porta alla perdita del dente solo in situazioni estreme per eccessiva trascuratezza; ben peggiore è la malattia parodontale decisamente più difficile da affrontare. E la flora microbica cariogena è antagonista di quella parodontopatogena, perciò frequentemente chi è predisposto alla carie lo è meno alla malattia parodontale.