Utente 120XXX
Buonasera, sono una ragazza di 22 anni e da circa un anno soffro di un'estesa dermatite pruriginosa che interessa viso (mento, labbra e palpebre), collo e petto, più alcune zone all'interno dei gomiti e sui polsi; inoltre, da quel che ricordo, ho sempre sofferto di gastroenteriti (che collegavo ad un caso di helicobacter avuto da bambina), coliti e stipsi.
Dopo vari esami mi hanno diagnosticato le seguenti allergie: acari, graminacee, ulivo, balsamo del perù e nichel.
A causa della gravità di quest'ultima mi è stato prescritto di seguire un'alimentazione priva di qualunque cibo contenga nichel oltre all'eliminare i capi scuri etc.
Il problema è che non c'è una lista completa e alcuni cibi possono venire sia inseriti, sia esclusi in base a dove si legge con il risultato che spesso provo prurito, sia del palato, sia della zona naso/bocca, anche con alcuni alimenti che sarebbero, secondo la mia lista, consentiti come le pesche o la soja, potete aiutarmi?

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[#1] dopo  
Dr. Salvatore Pugliese
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Ti consiglio di rivolgerti ad un Allergologo.
Sei un soggetto polisensibilizzato (allergia a più cose).
Una premessa:
l'infezione da Helicobacter Pylori oltre a dare problemi gastrici e quindi se accompagnati a disturbi gastrici, andrebbe eliminato.
Questo germe se presente ed attivo con le sue tossine (Cag A, etc.) può dare disturbi extra gastrici e quindi anche prurigo ed orticaria; non tutti gli Specialisti sono d'accordo, la realtà e che vi sono diverse evidenze sperimentali che concordano con l'associazione Helicobacter Pylori e prurigo ed orticaria.
Il Nichel è soprattutto contenuto nella cioccolata, frutta secca, pomodoro, lenticchie e liquerizia. Negli altri alimenti la quantità di Nichel non è rilevante.
L'abuso di queste sostanze e la sudorazione possono effettivamente dare problemi cutanei.
Per le altre allergie è meglio consultare un Allergologo e capire il nesso causa effetti delle allergie ad inalanti e o pollini.
Esiste un test del sangue IMMUNOCAP ISAC che potrebbe sciogliere
molti dubbi al riguardo delle allergie.
Per il Balsamo del Perù (presumo diagnosticato con il Patch test, come del resto il Nichel solfato), è importante sapere il grado di sensibilizzazione in quanto è un prodotto che si trova in molti alimenti e non solo.
E' importante la quantità (la soglia di sensibilizzazione) e l'uso frequente.
Saluti



[#2] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
Grazie, per la risposta... l'infezione da helicobacter mi è stata curata con una cura sperimentale quando avevo 13 anni, soffro ancora di reflusso gastrico e disturbi all'apparato gastrointestinale, ma non vomito più dodici volte al giorno come quando ne ero soggetta, non so se possa essere una forma più lieve.
Per l'allergologo, attualmente sono in cura presso un centro, la prima cosa che mi è stata data da fare, oltre alla dieta priva di nichel, sono delle inalazioni e degli antistaminici per combattere le allergie respiratorie... diciamo che le dermatiti sono state mandate da rivedere a settembre.
Il fatto è che appena iniziata la dieta, in breve tempo, mi era davvero scomparso quasi tutto per poi riapparire, se possibile peggiorato, in questi ultimi giorni.
Farò presente al mio allergologo le sue osservazioni, grazie