Utente 120XXX
salve, sono un ragazzo di 23 anni da due settimane a questa parte sto riscontrando un problema nell'erezione del mio pene. fino a quel momento non avevo mai riscontrato problemi del genere, anzi era sufficiente un pensiero erotico per fare in modo che andassi in erezione e tanto meno mai avuto problemi del genere durante le relazioni sessuali. all'inizio pensavo che il problema fosse dovuto ad un'affaticamento del pene, in quanto 2 settimane fa mi è venuta a trovare per una settimana una ragazza straniera con la quale mi c'è una relazione particolare, nei primi 4 giorni abbiamo avuto un'attività sessuale intensa, nei tre giorni successivi a questi andavo comunque in erezione quando lei mi stimolava, ma al momento dell'atto sessuale e più precisamente ogni qual volta mi apprestavo a mettere il profilattico il mio pene perdeva d'erezione. ho notato però che quando lei faceva cose particolarmente eccitanti raggiungevo un'ottima erezione riuscendo a iniziare il rapporto sessuale però senza raggiungere l'orgasmo. passata la settimana che sono stato con lei, non ho più dato peso alla cosa senza neanche pensarci più. dopo una settimana però ho notato che durante tutta la settimana non mi ero masturbato, ho tentato nella masturbazione e sono riuscito a raggiungere l'erezione dopo vari minuti e raggiungendo l'orgasmo. esso però mi è sembrato più denso e gelatinoso del solito. da lì ho cominciato a pensare seriamente perchè non mi era mai successo. ho effettuato auto erotismo anche nei due giorni successivi con gli stessi risultati. dopo questi tre giorni di masturbazione è da 4 giorni che durante il giorno non riesco più a raggiungere l'erezione, nonostante pensieri erotici e stimolandomi. durante la notte però raggiungo ottime erezioni in quanto mi sveglio e posso constatare che il pene sta in ottima erezione. ora sono un po preoccupato del problema, secondo voi tale problema deriva da problemi organici, come di circolazione la quale non ne ho mai sofferto, o da problemi psicologici, i quali non penso di avere. preciso che sono stato operato di varicocele e ultimamente sospetto che si sia potuto riformare. inoltre la ragazza con la quale ho avuto l'ultimo rapporto sessuale aveva avuto herpes vaginale, e all'inizio mi ero un po imparanoiato che potessi averlo contratto in quanto sento un bruciore, formicolio e prurito sulla punta del pene, ma non penso che si tratti di esso.
preciso anche che sono allergico agli acari e ho fatto un uso abbondante di di antistaminici fino a sei mesi fa.
al più presto comunque andrò a fare una visita urologica.
aspetto una vostra risposta e ringrazio anticipatamente.
saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
dal suo post si evince che sta rimuginando troppo, per cui sta amplificando il problema, caricandolo di ansie. Vada da collega al più presto tanto per tagliare la testa al toro.
[#2] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
grazie dottore per aver risposto tempestivamente. ma lei cosa pensa che il fatto che comunque io abbia erezioni notturne possa escludere disfunzioni organiche e sia solo una questione di testa? e che non esistano malattie infettive, o varicocele o altre malattie che possano causare un deficit erettivo?
ancora grazie.
saluti.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
il fatto che lei posti una età di 23 qanni indica che la probabilità maggiore sia psicologica. Non sono da escludere cause ormonali o metaboliche o rarissssime circolatorie. Le erezioni notturne di per se NON sono sono indice così affidabile, poichè nel sonno i meccanismi della memoria sono alterate e per di più non sono tanto legate ad ormini. Varicocele non c' centra niente, malattie infettive: a volte prostaite. Tuttoi da valutare in sede di vsita.