Utente 119XXX
Per il Professor Caruso.
Gentile Professore,
sono una signora di 40 anni la cui RX cervicale ha evidenziato una uncoartrosi e spondilosi di C5-C6, C6-C7 con netta riduzione dello spazio intersomatico. Che cosa vuol dire esattamente?
Il mio medico dice che non è nulla di grave. Ho letto su Internet che la cervicale può portare una compressione dei nervi, dei vasi sanguigni e del midollo, ma anche un’ernia discale.
I risultati della mia RX possono essere compatibili con la presenza di un’ernia discale?
I miei sintomi sono:
1. dolore al collo;
2. scricchiolii quando lo giro;
3. bruciori alla nuca;
4. nausea, soprattutto al mattino e poi alternata per tutta la giornata e quando giro la testa aumenta;
5. nevralgie sopra gli occhi, ai denti e alla mandibola;
6. pesantezza alle gambe;
7. a volte intorpidimento alle mani e ai piedi;
8. sensazione di instabilità.
La cura prescrittami e che sto seguendo prevede Nicetile e Dicloreum compresse. Dopo un periodo di visibile miglioramento, da alcuni giorni i sintomi sono ritornati nonostante la terapia che il mio medico dice di continuare associandomi anche un ciclo di massoterapia ed elettroterapia. Comunque i miei sintomi perdurano. A questo punto vorrei chiederLe se la cura che sto seguendo la considera appropriata e se i miei sintomi, soprattutto le nevralgie che mi danno parecchi problemi, sono da imputare alla cervicale. Secondo Lei, devo eseguire qualche altro esame più approfondito e cambiare cura?
Premetto che sono una persona ansiosa e sono seriamente preoccupata che sia qualcosa di grave.
Distinti saluti.
[#2] dopo  
Dr. Vinicio Perrone
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Parte dei suoi disturbi (scricchiolio, scroscio osseo) dipendono da un'artrosi delle articolazioni che permettono il movimento reciproco delle vertebre cervicali: la fisioterapia può aiutarla abbastanza: rieducazione motoria, Tens, Massaggi (No trazioni).
Il formicolio arti superiori può dipendere dalla protrusione discale a livello cervicale: una RMN può confermare la diagnosi ed il grado di gravità.
La cefalea non dipende dal rachide cervicale se non esclusde altre cause: il neurologo è fondamentale.
In ogni caso è importante un'accurata visita ortopedica perchè i sintomi aiuteranno nella corretta diagnosi che dovranno trovare conferma negli esami strumentali.
Distinti saluti
Dr Vinicio Perrone
[#3] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Gentile signora solo adesso noto la sua richiesta di consulto personalmente a me indirizzata e le rispondo subito.
L'artrosi cervicale che lei ha, come evidenziato dalle radiografie, corrisponde ad una malattia degenerativa delle cartilagini articolari delle vertebre cervicali, oltre ad altri settori vertebrali, oltre a delle discopatie cervicali, ossia a delle sofferenze dei dischi intervertebrali e delle riduzione degli spazi tra una vertebra e quella soprastante e sottostante.
Queste patologie già dette irritando o comprimendo delle strutture molli esistenti nella regione nucale( vasi, nervi, sistema propriocettivo) o nel contesto scheletrico stesso ( midollo osseo e dischi , arterie vertebrali) determinano quel corteo di sintomi da lei accusati e descritto dalla letteratura specialistica e da me riportato nei consulti al riguardo ed anche nell’ articolo su minforma http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40246
Anche la cefalea può derivare senz’altro dal rachide cervicale, sono le tantissime forme di cefalea cervicogenetica pura o associate a cefalee di origine centrale, ossia dal cervello e quindi di competenza neurologica).
Solo un’accurato e approfondito consulto specialistico ortopedico e fisiatrico può farle una diagnosi chiara che va appurata ed avvalorata da un’esame rmn del rachide cervicale( escludere o meno una protrusione discale o un’ernia discale ).
Non dovrebbe avere alcuna patologia da trattare chirurgicamente, ma ciò va assolutamente valutato e diagnosticato! Quindi una terapia farmacologica, solo al bisogno estremo, e tanta fisiochinesiterapia specifica ed idonea affidandosi ad un Fisiatra le risolverà tanti disturbi e tanta sintomatologia dolorosa .
Attualmente in concomitanza con la stagione estiva faccia nuoto, elioterapia, sabbiatura e attività motoria, considerando la sua giovane età. Non si angosci e stia serena che si può ben curare adesso e per il futuro.
Cordiali saluti


[#4] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
Prof.Caruso,
solo adesso ho potuto eseguire RM cervicale con il seguente risultato: Accettuazione della fisiologica lordosi. Riduzione dello spessore dei dischi intersomatici C5-C6 e C6-C7. A livello di C5-C6, si rileva modesta protusione discale ad ampio raggio da mettere in relazione a l'assità dell'anulus (disc bulging); coesiste a tale livello componente osteofitosica intraforaminale destra. A livello di C6-C7 si rileva barra disco-osteofitaria, prevalente a sinistra, che non determina significativa impronta sul sacco durale. Relolare per morfologia e segnale la corda midollare. Canale spinale di ampiezza normale.
[#5] dopo  
Utente 119XXX

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Prof.Caruso,
solo adesso ho potuto eseguire RM cervicale con il seguente risultato: Accettuazione della fisiologica lordosi. Riduzione dello spessore dei dischi intersomatici C5-C6 e C6-C7. A livello di C5-C6, si rileva modesta protusione discale ad ampio raggio da mettere in relazione a l'assità dell'anulus (disc bulging); coesiste a tale livello componente osteofitosica intraforaminale destra. A livello di C6-C7 si rileva barra disco-osteofitaria, prevalente a sinistra, che non determina significativa impronta sul sacco durale. Regolare per morfologia e segnale la corda midollare. Canale spinale di ampiezza normale.
Cosa significa questo risultato? Può essere compatipile con i sintomi da me segnalati? (formicolii mani e piedi; bruciori e scricchiolii al collo;pesantezza alle gambe; dolori alla mascella; fitte intorno agli occhi; nausea e stanchezza. Cosa consiglia di fare?
La ringrazio anticipatamente
[#6] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Gentile signora, come le avevo anticipato nel mio precedente intervento questi disturbi da lei accusati derivano dal rachide cervicale e dalle discopatie e protrusioni discali esistenti nel suo rachide cervicale, che aggravano la già esistente condizione artrosica. Come ha evidenziato la rmn! Come tantissime pazienti che normalmente tratto e ben convivono funzionalmente con tali patologie già strutturate.
Altro che postura !! non c'entra nulla la postura !!
Ma come pare evidente il suo caso non è chirugico, quindi nessun intervento chirugico di ortopedia o neurochirugia.Come le avevo già detto esegua un accurato ed approfondito consulto ortopedico e sopratutto una visita fisiatrica per dei programmi completi e validi, specifici di fisiochinesiterapia per la sua colonna vertebrale.
Cordialmente



[#7] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
gentile dott caruso, a distanza di tempo,mi rivolgo a lei per avere di nuovo un suo parere.La sintomatologia da me descritta precedentemente per il rachide cervicale continua a rimanere(con brevi periodi di leggero benessere).In questo periodo riaccuso di nuovo una sintomatologia molto forte iniziata prima con bruciore alle spalle e poi una forte rigidita'e bruciori al collo con senso d'instabilita'e vertigini,forti dolori al volto e ai seni paranasali e nausea.Presi molti tipi di antinfiammatori con scarso risultato e per ultimo una visita ortopedica dove mi viene consigliato cortisone e tecarterapia.ma neanche questo e' andato bene.Continuo ad avere i sintomi che mi creano parecchi problemi.Lei cosa mi consiglia di fare? e ' del caso rifare un'altra rm cervicale(fatta 6 mesi fa?).Il mio medico curante mi ha parlato di fibromialgia.Potrebbe essere anche quella? Non le nego di essere molto preoccupata perche' non riesco a risolvere il problema.Grazie e gentili saluti