Utente 120XXX
Soffro di ansia cronica, sotto consulto psichiatrico ho cercato di curarla con mezza pastiglietta al giorno di Prazene 20. I sintomi erano calati ma dopo circa 2-3 mesi di cura ho dovuto sospenderla per non cadere nella dipendenza. I sintomi sono tornati ho asppettato un mese ed ho ripreso la stessa cura per un periodo appena più breve. Alla sospensione sono tornati gli stessi sintomi e un altro neurologo mi ha consigliato zoloft 50 al mattino mezza per la prima settimana da associare con 1 di prazene 20 la sera per le prime 3 sett per evitare l'ansia iniziale dovuta al ssri.
Il problema è che devo fare una cura antibiotica con ciproxin 500 una al mattino e una la sera. La mia domanda è se ci possono essere interazioni farmacologiche tra questi 3 farmaci e quindi se devo fare una cura alla volta.

Inoltre vorrei saper se l'ssri puo debellare l'ansia o necessito di supporto psicoterapeutico

Grazie e saluti
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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Il ciproxin interferisce sul metabolismo di zoloft,pertanto è consigliato di non aumentare i dosaggi della sertralina fino a quando assume ciproxin
[#2] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

Necessita innanzitutto di una diagnosi, perché "ansia cronica" è come dire "febbre cronica", non fa capire di che problema si tratta. La terapia per i disturbi d'ansia non sono né cicli di tranquillanti, né zoloft a quelle dosi, oltretutto associato ancora a tranquillanti di cui non c'è stretta necessità sempre.
Io quindi andrei da uno specialista psichiatra.
[#3] dopo  
Utente 120XXX

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Ringrazio innanzitutto per le risposte.

Dr. Pacini, non capisco, ma io sono andato da un neuropsichiatria infantile. Svolge attività di psichiatra presso l'Ospedale di ... dove si occupa di disturbi psichici di adulti e adolescenti; è responsabile del centro per i disturbi del comportamento alimentare, per la cura di anoressia e bulimia. É iscritto all'Albo degli Psicoterapeuti di Bergamo. Presso il proprio studio svolge attività di psicoterapia ad indirizzo psicodinamico e psicoanalitico e si occupa della cura psicologica e farmacologica di disturbi d'ansia, depressivi, di personalità, del comportamento alimentare ed altro in età adulta ed evolutiva.

Detto questo quale sarebbe invece una corretta diagnosi o terapia per disturbi d'ansia? A questo punto mi è difficile capire. Cmq non ho iniziato lo zoloft e sto progressivamente diminuendo le bdz perchè non vorrei diventare farmaco dipendente.


Ringraziando in anticipo porgo
distinti saluti
[#4] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

"ansia cronica" in psichiatria è un sintomo, non una diagnosi di un disturbo.
Di diagnosi ce ne sono tante, non è che c'è una corretta diagnosi, le sto dicendo che "ansia cronica" non è una diagnosi.
Per quel che riguarda le cure, mi stupisco allora che dopo tutta questa sfilza di titoli che dovrebbero darle certezza di competenza, non ha preso lo zoloft e sta autogestendo la cura, cosa assolutamente inutile perché non è quello che le è stato indicato innanzitutto, e poi lei non può gestire le medicine senza oltretutto avere una cura che le tiene sotto controllo il disturbo di base. Mi faccia capire: va da una specialista e poi fa come le pare ?

PS. Tra le altre cose comunque tenga presente che la terapia dinamica psicanalitica non rientra nella terapia scientifica, ma in un generico trattamento semplicemente conforme ad una teoria inverificabile.