Utente 104XXX
Buongiorno a tutti
Mi chiamo Alberto, 25 anni di Bs.

Da poco ho fatto delle analisi di sangue ed urine, poichè da qualche tempo avevo problemi a respirare, di forti pruriti e naso colante in presenza di gatti, infatti è risultata un'allergia alla forfora di gatto piuttosto marcata, i dati delle analisi sono:

IgE -> 767 su 140 come valore massimo
Allergia alla forfora di gatto -> 82,9 ( i valori di riferimento che mi hanno dato sono 50-100 Molto alta, oltre ai 100 altissima)


Indubbiamente questi valori indicano un'allergia "al gatto", ma secondo il mio medico di base il valore gell' IgE è troppo alto per essere attribuito solo a quella, secondo lui c'è qualche altro fattore allergico che va ad incidere.
Le mie domande sono:

- Esiste un vaccino efficace per l'allergia al pelo di gatto?
- Questo tipo di allergia potrebbe anche essere causa di stanchezza?
- Se ci fosse un altro tipo di allergia incrociata può essere anche di tipo alimentare?

Faccio quest'ultima domanda poichè anche i valori di transaminasi (alt) sono più alti del normale (80 su 40 max), sinceramente ho sempre avuto questo tipo di problema, anche se in forma più lieve, eppure non sono certo un mangione, anzi, da qualche mese ho integrato la mia dieta di molta più frutta e verdura, non bevo alcoolici (birra compresa) e mangio raramente cibi "pesanti" e l'ultima volta che ne ho mangiati è stato 1 mese e mezzo prima del giorno delle analisi... sostanzialmente sarei curioso di sapere se da questa situazione si può pensare ad un'allergia o intolleranza alimentare abbinata a quella del gatto oppure no.
Spero di essermi spiegato, mi rendo conto che la cosa è un po' contorta, penso che farò comunque una visita da un allergologo per verificare la presenza di un'allergia incrociata, ma sarei lieto se potesse comunque darmi un'idea un po' più precisa di quale possa essere la situazione.
Grazie mille

Alberto

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3962

Cancellato nel 2010
Meglio eseguire un test per le intolleranze, anche perché le allergie ambientali da queste dipendono, per il ben noto fenomeno dell'interazione crociata. Saluti.
[#2] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Le transaminasi elevate (suppongo: con tutti i marcatori di epatite negativi) sono un problema distinto dall'allergia e dipendono da generica "steatosi" del fegato.

L'allergia al pelo di gatto per adesso c'e' ed e' un punto fermo. Ragionare che le IgE totali sono sproporzionatamente alte e che "quindi ci deve essere dell'altro" e' possibile ma al momento e' una speculazione, per adesso se astenendosi dal contatto coi gatti i sintomi passano, la colpa era dei gatti, punto.

Non e' che la somma delle singole IgE del RAST deve dare un valore uguale alle IgE totali, sono sistemi di misura diversi.
[#3] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Giusto... E ribadisco l'importanza della cross-interazione fra allergeni ed intolleranze.
[#4] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2006
Vi ringrazio molto per i vostri consigli, vorrei però sapere se esiste un vaccino serio per l'allergia al gatto, purtroppo stare lontano dai gatti non mi è possibile, oltre che in casa girano anche sul mio posto di lavoro.
Un'ultima domanda, è vero che le intolleranze alimentari possono dare origine ad attacchi di emicrania? Ne soffro da quando avevo 12 anni...
[#5] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Premesso che questo è unicamente il mio parere di medico omeopata, ancorché esperto in patologie immunologiche, non credo proprio che la strada della vaccinazione sia risolutiva.
Come ripeto, non ha senso bypassare il problema immunitario della cross-interazione: finché le sostanze non tollerate avranno funzione antigenica, ogni presidio curativo sarà puramente palliativo. Riguardo all'associazione emicrania-intolleranze, specie al latte vaccino e derivati (beta-lattoglobulina) è un dato ormai acclarato.
Saluti.