Utente 761XXX
Gentili dottori, ho 32 anni ecco il mio caso.
da circa 6 mesi soffro di problemi di erezione.
Non so dire la causa che ha scatenato il problema. Quello che so è che improvvisamente, da un giorno all'altro, ho cominciato ad avere problemi di erezione. E sono passati 6 mesi.

Breve storia clinica: ho sofferto in passato di prostatite, curata con antibiotici, ma non ho mai sofferto di problemi di erezione; ho alcuni problemi posturali ma che ho da alcuni anni e non ho mai sofferto di problemi di erezione.

Quando ho scoperto di avere problemi di erezione mi sono recato dal mio medico. Quello che sentivo era una grossa pallina nel sedere che quasi usciva dal sedere. Il mio medico non mi ha visitato e mi ha liquidato con "si trattaerà di prostatite, queste cose tornano" e mi ha prescritto farmaci che avevo preso in passato (levoxacin, bactrim e delle supposte mictasone forse). ma il problema non è passato.
Allora mi sono recato da un andrologo. Ho fatto i seguenti esami:
- ecodopples penieno dinamico, tutto nella norma;
- esami urine, tutto ok
- esame sperma, non ci sono virus specifici ma solo una infiammazione generale (un + in germi non esigenti)
- test di stamey: risultata solo una infiammazione, ma nessun germe specifico
- fatti esame psa e tutti gli altri che si ricollegano.
- uretrocistpgrafia retrograda minzionale (tutto nella norma)

Ora, l'andrologo che mi segue, ha riscontrato che la prostata è leggermente ingrossata a sinistra, ma davvero poco. Allora mi ha prescritto di prendere dello Xatrall e dello ezerex.

Lo Xatrall ha una azione immediata. Già dopo poco tempo che lo prendo l'erezione è molto migliore e il pene lo sento molto stimolato. L'ezerex fa la sua parte, ma direi che non è così fondamentale.

Ora, questo andrologo mi ha prescritto Xatrall per 6 mesi ed ezerex per 2 mesi.
Il mio medico di base però dice che gli sembra strano che alla mia età ci siano problemi di ipertrofia prostatica. O comunque legati alle dimensioni della prostata.

Tra pochi giorni faccio una uroflussometria con residuo post minzionale e una ecografia postatica trasn rettale.

Vorrei da voi, nei limiti del possibile, riuscire a farmi una idea di che esami fare e in che direzione indagare per scoprire le cause dei problemi che ho.

Più o meno da quando ho iniziato ad avere i problemi di erezione ho cominciato ad andare in palestra. Non so, ci può essere un collegamento tra i disturbi erezione e dimensioni della prostata e i pesi in palestra? Non so, qualche nervo che schiaccia la prostata o dei nervi che portano all'erezione? e che esami fare?

Io ho provato a sospendere per un pò l'assunzione di Xatrall. Ma senza assumere Xatrall il pene è come smunto, non gli arrivano impulsi. Anche manualmente risponde molto molto a fatica.

Ultima cosa, il pene è come se fosse soggetto ad una specie di erezione al contrario, cioè tende ad essere sotto tensione e ristretto.

Grazie per l'attenzione

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,con un curriculum cosi vasto e diversificato,credo che l'unica cosa di cui non ha bisogno sia un consulto mediatico che,in alcun modo,puo' e deve sostituirsi ad una visita reale.Segua i consigli dello specialista oppure ne consulti un altro.Cordialita'.