Utente 121XXX
Gentili dottori,
sono un ragazzo di 22 anni e circa dieci giorni fa, dopo una masturbazione mi son reso conto, che si era creata una specie di sacca intorno al prepuzio. Preoccupatissimo sono andato al pronto soccorso, dove mi hanno diagnosticato un edema del prepuzio dovuto non tanto alla masturbazione, ma probabilmente ad un colpo ricevuto il giorno precedente. Tale edema si è sgonfiato molto il giorno dopo per poi sgonfiarsi sempre più col passare dei giorni. Oggi dopo dodici giorni dall'incidente, sono andato a fare una visita andrologica, il dottore ha riscontrato ancora un lievissimo gonfiore.
La domanda che vi porgo è, quando potrò ricominciare la mia attività sessuale?
Se in questi giorni mi "azzardassi" a fare una partita di calcetto, c'è il rischio che con una pallonata potrebbe ritornare il gonfiore?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro lettore ,

aspetti che tutto si risolva!

Sulla partita di calcetto poi mediti lei soprattutto se conosce l'aggressività degli avversari contro cui deve giocare.

Un cordiale saluto

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore,
dato che l'andrologo mi ha detto di ritornare solo se l'edema dovesse ripresentarsi e che sto praticamente bene.
Mi chiedevo quando potrò riprendere tali attività,
dato che a vista d'occhio l'edema è praticamente scomparso?
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

non vedrei problemi nel praticare sport, anche il calcetto.
per l'attività sessuale veda lei. Se può resistere, aspetti ancora prima di praticare la masturbazione, comunque sempre in modo "delicato"
cari saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

naturalmente avrà capito che sull'attività sportiva ho scherzato, sul "resto" poi segna le indicazioni già ricevute.

Un cordiale saluto

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

[#5] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Gentili dottori, innanzitutto vi ringazio per le risposte datemi, però dopo più di due settimane, ho notato che la vena dorsale risulta essere più marcata confronto a prima. Vorrei sapere se questa è una normale causa dell'edema e se col passare dei giorni ritorni come prima.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

di solito l'evento da lei notato non è eccezionale.

Bisogna avere pazienza ed aspettare la completa risoluzione dle suo problema.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
[#7] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Quindi il fatto che la vena dorsale risulti essere più marcata rientra nella stabilizzazione del tutto?
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

le ripeto che bisogna avere pazienza perchè la risoluzione di questi problemi generalmente non è rapida.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

[#9] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Gentili dottori, mi scuso se sono di nuovo qui a postare, ma ho notato che ad ogni pulizia la pelle del glande in certi punti è quasi biancastra come se si stesse seccando.
Non so, può essere l'effetto degli antibiotici che ho preso per curare l'edema, il sapone che uso, o non ha nulla a che vedere?
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

la pelle del glande "quasi biancastra" deve essere rivalutata in diretta dal suo andrologo.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com