Utente 121XXX
Salve sono un lavoratore sordomuto, scrivo perchè a seguito di diversi problemi avuti sul lavoro, ora mi trovo in questa situazione, ho eseguito una visita di controllo presso il Dipartimento di Salute Mentale, dove mi hanno certificato che a seguito di visita psichiatrica risulto essere affetto da "Sindrome depressiva endoreattiva, grave" si fornice specifica terapia psicofarcologica ed eseguire periodici controlli, necessitando di assistenza e sorveglainza da parte dei familiari" ora al lavoro vivo una situazione di totale disagio, nessuno vuole avere a che fare con il sottoscritto, i colleghi si divertono a urlarmi in faccia e ad deridermi, vorrei sapere cosa potrei fare per con questa certificazione se posso stare lontano dal lavoro per un determinato periodo, anticipare il periodo di pensionamento se potreste consigliarmi grazie.
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Dr.ssa Susanna Borriero
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Gentile Utente,
la situazione che lei riporta è sconcertante oltre che grave. Personalmente ritengo che sia indispensabile segnalare almeno in prima istanza al Datore di Lavoro e al Medico Competente la sua condizione di disagio psico-sociale che tra l'altro è argomento in sede di valutazione dei rischi aziendali. In caso di mancata risposta può ricorrere sia agli organi di vigilanza (ASL) territorialmente competenti sia ai patronati. Il datore di lavoro è responsabile della tutela e del benessere psico-fisico dei lavoratori durante il lavoro ed ha quindi il dovere di intervenire con azioni di protezione per non incorrere in sanzioni amministrative o penali.
Cordiali saluti