Utente 121XXX
Egregio Dottore,
sono una ragazza 18enne sottopostosi di recente ad una visita dermatologica per trovare una soluzione alla mia iperidrosi. La dermatologa che mi ha visitata mi ha detto che in realtà non c'è alcuno cura efficace per questo problema (come difatti ho personalmente testato), ma, solo le iniezioni di botulino sarebbero una buona cura, che però, mi ha sconsigliato data la mia giovane età e, che comunque, i miei genitori sarebbero contrari a farmi fare.
Ebbene tutto questo per dirle che da diverso tempo accuso rossori sotto la zona ascellare seguiti da bruciore e pizzicori intensi. Quello che mi è stato diagnosticato in diverse farmacie e dal mio medico di base è una micosi ascellare che ho parzialmente curato utilizzando per il lavaggio sapone di Marsiglia e applicando 3 volte al giorno una crema (Pevaryl); ho provato, inutilmente, ad utilizzare anche altre creme (Gentamicina, Elocon, Caneseten, Lenirit). Ho notato che dopo la depilazione con il rasoio elettrico questo sintomo ricompare, sempre più intenso e doloroso. Vorrei quindi sapere che cura definitiva potrei fare per questo problema e possibilmente vorrei che mi consigliasse il modo più delicato per depilarmi (dato che, soprattutto per una ragazza, la depilazione ascellare è indispensabile). Inoltre, mi è stato anche proibito di utilizzare il deodorante e questo, come può immaginare, mi crea un certo disagio. Per finire vorrei sapere se questa irritazione (comunque costantemente presente a prescindere da depilazioni o altro) è associata all'iperidrosi.
Grazie per la cortese attenzione. Attendo una Sua pronta risposta.
Martina

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Dr. Luigi Mocci
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Scusi,
vorrei essere polemico: diagnosi di micosi ascellare da parte di farmacisti e medici di base: ma il dermatologo no??
POtrebbe avere semplicemente una irritazione da sfregamento o utilizzo di topici non adatti alei o al suo probleema con conseguente automantenimento dello stesso.
Consiglio operativo: consulto di altro dermatologo che, come spero, se di buon senso le resetterà ogni tipo di terapia e le darà nell'ordine: un detergente adatto, una pasta anti irritante e, qualora lo ritenga un topico per la causa che sospetta alla base del suo problema.
Poi, se capisco le titubanze dei suoi genitori riguardo al botulino, non capisco quelle della collega, perlomeno se semplicemente dovute all' età (sic!)

cari saluti

Mocci