Utente 112XXX
Buon giorno,
ad una amica, con la quale ho fatto sesso non protetto per alcuni mesi, dopo l'esecuzione del pap-test è stata riscontrata una lesione sospetta che richiede una colposcopia che sarà eseguita il 16 c.m.. Nel frattempo ha fatto un tampone vaginale da cui risultano presenti gli HPV nr. 31,45,84,52. Per quanto concerne me, mi sono comparse delle macchioline rosse alla base del glande che si accentuano con lo sfegamento dovuto al rapporto e poi diciamo che scompaiono.....oltre a ciò ogni tanto sento uno strano bruciore sotto al prepuzio verso la punta del glande. Ho parlato con il mio medico, prima dell'esito del tampone, il quale non aveva dato grossa importanza alla cosa.... Gradirei da parte vostra dei consigli sul da farsi e vorrei capire, se possibile, la gravità della situazione e cosa rischio, compatibilmente con quano vi ho sommariamente esposto.
Ringraziandovi anticipatamante, saluto cordilmente.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
40% attività
4% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Allora,
la patologia da HPV non dà assolutamente sintomi, anche se, come ormai si sa abbastanza, può dare problemi, trattandosdi di una famiglia di virus nella quale parecchi elementi si sono visti essere cancerogeni. Ciò giustifica certo non il fasciarsi la testa, ma affrontare la cosa con una certa cautela. Anzitutto in caso di patologia di uno dei due partner, rapporti protetti dall'inizio alla fine proteggendo ogni rapporto: poi visita dell'altro partner con, per la donna, PAP test e colposcopia e, per l'uomo, penescopia con acido acetico. Questo è l'approccio iniziale. Poi terapia eventuale e controlli continui, dato che gli HPV sono virus che tendono a recidivare con molta facilità. Dal momento in cui parrebbero eliminati, controlli ogni 3 mesi e, se dopo almeno un anno non si ripresenta la patologia, sospendere l'utilizzo del profilattico (facoltativamente) e controlli annuali (penescopi)
Questo a grosse linee lo schema delle patologie da HPV.
Per cui vada in un centro dermatologico presso l'ambulatorio di Malattie Trasmesse Sessualmente della più vicina Dermatologia (non malattie infettive o urologia, è questione di conoscenze tecniche!)

Poi ci faccia sapere

In bocca al lupo

Mocci
[#2] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
Dr. Mocci,
la ringrazio sentitamente per la sua risposta e cortesemente vorrei che mi descrivesse la gravità della situazione per me più che per la Lei.

Gradirei sapere se i ceppi riscontrati siano cancerogeni anche per l'uomo o se solo per la donna e cosa possano essere quelle macchioline del diametro di 1mm che si formano alla base del glande.

Sono sinceramante, magari senza giustificato motivo, un po' preoccupato, penso sia normale esserlo.

Ringrazio in anticipo per la risposta.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci
40% attività
4% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Allora,
condivido la sua preoccupazione, ma non c'è niente di irreparabile o di ingestibile, anzitutto. Ci sono nella famiglia degli HPV, che si compone di oltre 100 membri, alcuni ceppi che sono più di frequente associati con neoplasie: sono un elenco che, circa 10 anni fa era di poche unità ma che è in continua crescita. Associate non significa fattore causale al 100%. Significa solo che statisticamente, nelle infezioni con questi ceppi virali vi è una maggiore frequenza di patologia neoplastica. Questo è importante anche nelle altre infezioni da HPV, perchè se questi virus sono tutti fratelli, non bisogna fidarsi di nessuno di essi. Questo modo di ragionare a me sembra quello più intellettualmente corretto.
Ciò non significa avere un carcinoma, ma stare dietro alla patologia e non trascurarla, tutto qui. Devo anche dire che, nell'uomo è molto più ratro che lìHPV dia delle lesioni neoplastiche, ma non perchè l'uomo sia più resistente ma perchè l'organo maschile è+ più accesibile, per cui più aggredibile sia ad una diagnosi che ad una terapia precoce.
Tutto qua.
Ora stia tranquillo e segua il suo terapeuta e, soprattutto, rapporti protetti, sempre e comunque.

cari saluti

Mocci
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Concordo con le dote asserzioni del collega Mocci ed indico per lei e la sua partner la visita Venereologica con l'esperto di queste situazioni

cari saluti