Utente 121XXX
Buonasera a tutti,
circa un paio di settimane fa ho iniziato ad accusare un fastidioso prurito nella parte inferiore del testicolo destro.All'inizio non ci ho dato peso più di tanto e ho continuato anche a giocare a calcetto.Con la sudorazione il fastidio è aumentato tant'è che ho provveduto a usare la crema fissan senza risultati soddisfacenti e con Saugella Uomo 5,5. La mia ragazza,dopo una seduta in piscina,ha accusato bruciori durante la minzione e dopo qualche giorno, visto che la situazione degenerava, è andata dal medico che le ha diagnosticato la Candida. Ha fatto la cura con ovuli e Pevaryl e i sintomi ora sono quasi spariti. Il mio farmacista mi ha consigliato il gentalyn che però toglieva l'arrosamento solo temporaneamente. Mi sono deciso la settimana scorsa di andare dal mio medico di base visto il quale dopo una veloce visita mi ha detto che era una dermatita (forse di natura micotica) e mi ha prescritto una soluzione rossa (non ricordo il nome, sembra tipo la tintura di iodio) e di tamponare tutta la parte interessata e dintorni per 3 giorni di seguito. Se non avessi avuto miglioramenti sarei dovuto passare al LAMISIL 1% per 10 giorni di fila. Nel frattempo la zona interessata si è spostata all'asta mentre i testicoli sono solo leggermente arrossati. Ieri sono stato di nuovo al medico in quanto non mi sembra di non aver ottenuto giovamenti particolari. Il senso di prurito è diminuito (solo quando sudo diventa fastidioso) però ho tutta la pelle dell'asta secca e in alcune parti spellata (forse anche a causa delle medicine) nonchè un rossore a puntini su una parte del glande (tra l'altro anche lui tutto con uno stato di secchezza). Il medico, senza di nuovo sottopormi a una visita, mi ha fatto l'impegnativa al dermatologo. Sto iniziando a preoccuparmi seriamente (tra l'altro sono molto emotivo e ultimamente sto attraversando un periodo di stress). Ci tengo a precisare che non fumo, non ho mai fatto uso di droghe, faccio sport e che ho rapporti solo con la mia partner. Attendo fiducioso un Vostro aiuto. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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una intertrigo di natura da determinare è possibile: questa causa può essere determinata da tante situazioni dalle situazioni micotiche (dermatofitiche o saprofitiche) a quelle batteriche (eritrasma) ad altre dermatosi.

Faccia la visita dermatologica per la diagnosi di certezza

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Dott. Laino,
la ringrazio per la celere risposta. Da qualche giorno che sto alternando la crema lamisil (2 volte al dì) e la soluzione per genitali esterni Pevaryl 1% (sempre 2 volte al dì). Ho l'interno coscia (da ambo i lati) irritato con dei fastidiosi puntini rossi. Ma quello che mi preoccupa maggiormente è l'asta dove la pelle si è seccata e si sta staccando. Anche il glande si è seccato. Speravo che con questa terapia le cose migliorassero (volevo evitare la visita dermatologica per ovvi motivi di imbarazzo) ma credo che non è così.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Non pensi nemmeno per un minuto ad imbarazzarsi (altrimenti noi dermatovenereologi che ci stiamo a fare?) e produca la sua visita

cari saluti
[#4] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Dott. Laino,
volevo informarla che ho continuato il ciclo con Lamisil crema e Pevaryl (soluzione esterna) e le irritazioni sono praticamente scomparse (sia sull'interno coscia, sia sullo scroto e anche sul pene). La "spellatura" dell'asta si è arrestataa e ora la pelle è di nuovo morbida. Tanto per fare un paragone sembra quasi come quando un serpente cambia pelle. L'unico problema che è rimasto riguarda proprio il glande che è ancora "arido" e si sta "spellando". Pensa che il trattamento stia facendo effetto? La ringrazio nuovamente per i suoi interventi su questo forum che sono sempre utilissimi
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

una patologia infettiva batterico micotica può fare ed avere questi cicli: non vuol dire che sia guarita per forza: per tale ragione e con serenità chiarisca il tutto con il DermoVenereologo

cari saluti
[#6] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera dottore,
sono stato a fine luglio da un dermoVenereologo della mia città.Innanzitutto volevo fare un appello a tutti quelli che come me avevano vergogna a farsi visitare proprio nelle zone intime. Il dottore è stato molto amichevole da subito e mi ha messo a mio agio non facendomi mai sentire in imbarazzo. Mi ha fatto una visita abbastanza approfondita e non ha evidenziato nessuna infezione micotica (a occhio). Mi ha consigliato Micoskin (2 lavaggi al giorno) e Trofo5 (una sorta di borotalco,sempre 2 volte al giorno).
Durante la visita mi ha detto che ho dei condilomi all'altezza del frenulo che, secondo lui, andrebbero rimossi con il laser. Mi sono informato un pò su internet e sinceramente mi sono molto preoccupato (papilloma virus,ecc.). Non riesco a capire proprio come abbia potuto prendere questo virus visto che conduco una vita sana (stesso partner,no fumo, droghe, alcol,ecc.).
Cosa mi consiglia dottore? Ci sono pericoli per me e per la mia ragazza? Lei ha fatto il tampone che ha escluso infezioni micotiche di vario tipo e il PAP TEST che riceverà gli esiti chiccà quando. Il Dermatologo mi ha detto di fare attenzione se sul referto sono presenti i COILOCITI.
Un'ultima cosa. Volevo sapere se togliere questi condilomi con il laser è una cosa dolorosa, se molto costosa, se risolve il problema o no, se potrebbero esserci problemi di cicatrici o sensibilizzazioni sulla parte trattata.
PS: l'altro giorno sono stato al mare in ammollo per molto tempo e la sera ho notato che ho una piccola ferita (come un tagliettino) tra la coscia e l'inguine. E' piccola ma fastidiosa. Posso usare qualcosa per farla riemarginare?
GRAZIE DI TUTTO
[#7] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera dottore,
mi scusi se la sollecito ma vorrei una sua opinione in merito. Sono stato a fine luglio da un dermoVenereologo della mia città.Innanzitutto volevo fare un appello a tutti quelli che come me avevano vergogna a farsi visitare proprio nelle zone intime. Il dottore è stato molto amichevole da subito e mi ha messo a mio agio non facendomi mai sentire in imbarazzo. Mi ha fatto una visita abbastanza approfondita e non ha evidenziato nessuna infezione micotica (a occhio). Mi ha consigliato Micoskin (2 lavaggi al giorno) e Trofo5 (una sorta di borotalco,sempre 2 volte al giorno).
Durante la visita mi ha detto che ho dei condilomi all'altezza del frenulo che, secondo lui, andrebbero rimossi con il laser. Mi sono informato un pò su internet e sinceramente mi sono molto preoccupato (papilloma virus,ecc.). Non riesco a capire proprio come abbia potuto prendere questo virus visto che conduco una vita sana (stesso partner,no fumo, droghe, alcol,ecc.).
Cosa mi consiglia dottore? Ci sono pericoli per me e per la mia ragazza? Lei ha fatto il tampone che ha escluso infezioni micotiche di vario tipo e il PAP TEST che riceverà gli esiti chiccà quando. Il Dermatologo mi ha detto di fare attenzione se sul referto sono presenti i COILOCITI.
Un'ultima cosa. Volevo sapere se togliere questi condilomi con il laser è una cosa dolorosa, se molto costosa, se risolve il problema o no, se potrebbero esserci problemi di cicatrici o sensibilizzazioni sulla parte trattata.
PS: l'altro giorno sono stato al mare in ammollo per molto tempo e la sera ho notato che ho una piccola ferita (come un tagliettino) tra la coscia e l'inguine. E' piccola ma fastidiosa. Posso usare qualcosa per farla riemarginare?
GRAZIE DI TUTTO