Utente 102XXX
Slave dottore, sono una ragazza di 21 anni e da quando sono piccola (circa da quando avevo 10 anni) mi é stato riscontrato un "soffio innocente" dovuto a prolasso della mitrale congenito. Ad aprile 2008 in seguito ad alcuni episodi di extrasistoli che non avevo mai avvertito prima ho effettuato un ecocardiogramma con seguente diagnosi: Ventricolo sinistro di normali dimensioni e spessori parietali. Performace sistolica globale conservata ed omogenea. Normale funzione diastolica (E/A>1). Radice aortica ed aorta ascendente di normali dimensioni. Atrio sinistro di dimensioni normali; prolasso del lembo anteriore mitralico con minimo rigurgito valvolare associato di nessun significato emodinamico. Sezioni destre di normali dimensioni con normale cinesi parietale. Al doppler: minima insufficienza valvolare tricuspidale. Questi fenomeni si sono presentati in un periodo di forte stress emotivo e anche se adesso sono più tranquilla si presentano ugualmente anche se meno frequentemente, diciamo 3-4 extrasistoli che riesco a percepire a settimana. E passato un anno e 3 mesi dal controllo, dovrei rifarlo? Ormai se ne parlerà a settembre perché ad agosto é tutto fermo. Quello che mi chiedo é se una situazione come la mia possa evolvere in peggio nel giro di un anno (da quel controllo). Ho fatto un elettrocardiogramma un mese fa ed era perfetto. Cosa può dirmi a riguardo? Devo preoccuparmi o é normale che percepisca queste extrasistoli? Mi vengono anche quando sono rilassata sul divano a guardare la tv...Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il prolasso della valvola mitralica va controllato con un esame ecocardiografico almeno ogni 3-5 anni in assenza di sintomi, di cui le sporadiche extrasistoli di certo non possono considerarsi per forza espressione diretta della patologia valvolare. Molto più semplicemente , esse possono essere legate senza dubbio all'alterato stato emotivo cui ha fatto cenno. Effettui intanto un controllo della funzionalità tiroidea e un emocromo per eventuali stati anemici, in linea generale comunque non vedo particolari segni patologici degni di nota.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 102XXX

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grazie dell'immediata risposta. Leggendo altri interventi mi é saltato all'occhi che anche problemi gastrici possono provocare extrasistoli e magari poteva esserle utile sapere che io soffro di reflusso gastro-esofageo che curo nei periodi più "intensi" con Gaviscon sciroppo. in questo periodo non lo sto prendendo perché va molto ma molto meglio, ma vista la correlazione tra le due cose dovrei ricominciarlo? E poi un'altra domanda: come può influire la tiroide con il cuore? Cosa può provocare a lungo andare? Grazie tante
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, effettui prima gli opportuni controlli prima di iniziare una terapia farmacologica. La tiroide in caso di alterata funzione può predisporre ad eventuali stati aritmici.