Utente 121XXX
Buongiorno, ho 31 anni e vorrei chiedere consiglio per 2 piccoli disturbi che ho ormai da diverso tempo, non saprei dre se correlati l'uno all'latro.
Il primo è che da circa 1 anno non appena ho un contatto continuato con qualche oggetto, la parte del corpo corrispondente mi si gonfia tantissimo e nel giro di 1 giorno mi passa. Per intenderci sempre quando cambio scarpe, per non parlare degli scarponi da sci... Ma addirittura poco tempo fa ho passato per lavoro un giorno intero a scattare foto. Risultato: il giorno dopo bernoccolo sulla fronte e braccio gonfio. Pensandoci era proprio il contatto col mirino della macchina fotografica e il punto del braccio su cui appoggiavo il cavalletto per sollevarlo. Insomma, mi sembra un po' eccessivo! anche perchè in passato non ho mai avuto problemi di qsto tipo. Forse la prima volta che mi è succcesso è stato dopo un lungo viaggio aereo dopo il quale avevo i piedi gonfissimi per circa 2 o 3 giorni. Sto quindi pensando di fare un controllo, ma non saprei se può essere un problema di circolazione o una forma allergica da contatto.
Altro problema è che ho una specie di eruzione cutanenea da qualche mese. Ho da poco cambiato casa e ho pensato potesse essere la polvere o nuovi detersivi. Ma anche con vari accorgimenti non scompare. Ho chiazze rossastre che provocano prurito. Anche quì dopo poco mi passa. Ultimamente mi succede senza apparente motivo, oppure in seguito alla ceretta, o anche in presenza del gonfiore sopra descritto. Cioè, la parte del corpo che si gonfia, mi crea prurito e chiazze rossastre.
Grazie per il consiglio.
Saluti

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[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signore,

l'ipotesi allergica potrebbe essere plausibile, sempre con i limiti legati ad una valutazione a distanza.

per la prima ma anche per la seconda risulta esse indispensabile la visione della "lesione" eè per questo che le consiglio di andare dal suo medico curante, il quale dopo la visita potrà decidere di passare alla fase terapeutca o viceversa inviarla dallo specialista.

mi tenga informato

cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Con il permesso del Prof Catani, trasferisco il consulto in Dermatologia, poichè ritengo che il parere dei Colleghi Dermatologi possa essere utile.
Resta ovviamente la possibilità e la opportunità di reintervenire anche da parte nostra per ulteriori eventuali apporti.
[#3] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Buon pomeriggio, grazie a tutti per le risposte.
Mi fa piacere avere un consulto anche dermatologico se possibile. Cerco in effetti di pensare a cosa potrei essere allergica, ma non ho introdotto niente di diverso nella mia dieta. Credo di avere buone abitudini alimentari e ho sempre fatto anche molto sport. Per questo in effetti mi sembra un po' strano avere problemi di circolazione.
Grazie, saluti
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

Come seguito dello spostamento di area fornisco il punto di vista dermatologico sulla scorta dei dati anamnestici che lei ci ha fornito:

L'identità rossore e prurito = allergia è solitamente quella che più comunemente viene ipotizzata dal paziente ancora prima della visita dermatologica.

In realtà spesso tale sinonimo non viene poi validato all'atto della visita specialistica dermatologica.

In via non vincolante e telematica, è possibile orientare il suo consulto nella direzione dermatologica, con una ipotesi da convalidare e verificare :

quella di una Orticaria di tipo fisico da pressione.

E' bene quindi asserire che il con il termine ORTICARIA si identifica un unico processo patologico del corpo (pomfi pruriginosi fugaci [poche ore] o persistenti [solo quando esiste una componenete vasculitica] associati a prurito più o meno intenso);

Tale evidenza clinica però può rispondere a tantissime cause.

La stessa evidenza clinica può essere prodotta da meccanismi diversi (dal I al IV percorso immunologico, addirittura, che viene conosciuto con i termini tecnici di tipi immunologici secondo gell e coombs)

L'orticaria quindi NON è un'allergia ma una "spia del nostro corpo che si accende per vari motivi" a volte anche allergici ma non solo (immunologici, infettivi, autoimmunitari ed appunto FISICI)

Anche i fattori fisici possono contribuire allo scatenamento dell'orticaria (sole, freddo, caldo, stress psico-fisici[orticaria colinergica] ed appunto stress meccanici da pressione)

LA sua situazione quindi dovrebbe essere ben inquadrata in questo ambito dermatologico e la diagnosi dovrà comprendere questo nostro suggerimento (che non c'è bisogno di riportare all'esperto ovviamente) e potrà arrivare anche con tests semplici ed effettuaili nella sede di visita.

cari saluti
[#5] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Buon pomeriggio,
grazie, molto utile.
In effetti ho fatto una ricerca sul tipo di orticaria da lei ipotizzata e mi riconosco molto nei sintomi descritti.
Quindi mi orienterò per una visita dermatologica.
Grazie comunque a tutti per i preziosi consigli,
saluti