Utente 122XXX
Salve.Sono un ragazzo di 20anni.Nel gennaio 09 ho iniziato a sentire un forte stress,che mi causava insicurezza,sbalzi di umore e vista disturbata.Dopo qualche mese ho migliorato molto la mia situazione di stress psicologico e ho riscontrato una malfunzione della tiroide(tiroidite di Hashimoto).Dopo una cura al cortisone sono migliorati i problemi alla vista (come lo sdoppiamento degli oggetti sullo sfondo e la cattiva vista periferica)e posso dire che sono tornato ad essere sereno.L'unica cosa rimasta e che mi stressa alquanto visto che mi sento molto tranquillo è un disturbo alla vista:non vedo bene i contorni degli oggetti situati oltre l'oggetto su cui mi concentro e anche in mezzo alla strada non vedo bene il movimento delle automobili ad esempio.Ho fatto già 2 visite oculistiche con esito negativo e una risonanza magnetica encefalica che non ha riscontrato nulla di irregolare.L'oculista dice che è un fenomeno transitorio dovuto allo stress.Voi che mi dite?
Aspetto un vostro consulto
[#1] dopo  
Dr. Alberto Mazzotti
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Gentile utente,
mi pare che dal punto di vista fisiologico lei abbia fatto gli opportuni controlli, per cui potrei probabilmente consigliarle altrettanti "accertamenti" dal punto di vista psicologico per prendere eventualmente in considerazione le precedenti situazioni di stress che le causavano insicurezza e sbalzi d'umore.
Perchè dare per scontato che non possa incidere sulla sua attuale situazione? Dopo tutti i precedenti controlli, tanto vale rivolgersi ad uno psicologo/psicoterapeuta che possa valutare assieme a lei l'incidenza del "forte stress" che pare possa essere all'origine della situazione. Se no è come se lei "accertasse/controllasse" solo una faccia della medaglia, senza prendere in considerazione l'altra.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Santonocito
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Gentile utente, credo che dovrebbe approfondire meglio l'aspetto medico (tiroide) consultando uno psichiatra. Alcune disfunzioni della tiroide possono infatti influire sull'umore e sullo stato d'attivazione (ansia).

È possibile tuttavia che una certa componente ansiosa sia di per sé presente, nel qual caso su questa, sentito anche il parere dello psichiatra, potrà lavorare nelle sedi opportune.

Cordiali saluti