Utente 102XXX
Da circa un mese, in relazione all'ultima donazione di sangue, ho scoperto di avere la pressione alta, sui 150-100. Premetto che sono donatore periodico, assiduo sportivo, 32 anni, pressione usuale 125-75 ma cattivo bevitore di acqua! Dalla mattina dell'ultima donazione la sto misurando due volte al giorno, riscontro solo un leggerissimo abbassamento 140-90! Ho effettuato subito un prelievo di sangue, un elettrocardiogramma, un ecocardiodoppler e la visita da un bravissimo cardiologo! Le analisi hanno evidenziato valori positivi, e dal punto di vista cardiologico va una bomba! Il cardiologo per esclusione mi ha prescritto un prelievo un pò più specifico, analisi delle urine e ecografia ai reni e surrenali! Soffrendo da un paio di anni di renella ai reni e alla cistiffellea, mi ha prospettato la possibilità che l'aumento di pressione è strettamente in relazione alla poca acqua che bevo, proprio in questo periodo e diciamo sempre e alla sicura presenza di renella!!
A questo punto Vi chiedo se potrebbe essere proprio cosi ed eventualmente il solo bere molto di più potrebbe risolvere il problema! Vi ringrazio!

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, le misure non farmacologiche per ottenere un abbassamento pressorio richiedono in effetti la restrizione di sale dalla dieta, lo svolgimento di una costante attività fisica, la giusta introduzione di acqua, l'abolizione di fumo, caffè, una corretta dieta.
Inizi ad osservare tali regole dietetiche e comportamentali, probabilmente ne otterrà rapidi benefici.
Saluti