Utente 122XXX
Buongiorno,

Ho 35 anni e da molti anni sono soggetto a sincopi in occasione di esami o piccoli interventi medici (una volta addirittura è stato sufficiente che il medico mi prospettasse la possibilità di un intervento ambulatoriale). Sembrerebbe quindi che la causa primaria delle mie sincopi sia di origine vaso-vagale. Il problema è però che gli episodi hanno una certa serietà. Infatti:
-i sintomi di avvertimento della sincope sono pressochè assenti (durano solo un attimo).
-si verificano convusioni e perdita di urine (gli accertamenti clinici hanno escluso l'epilessia).
-la durata non è breve ed una volta mi è stato riferito esserci stato arresto cardiaco.
Ho anche la sindrome di WPW che solo raramente e in modo sopportabile si manifesta (motivo per cui non è stata ritenuta indicata l'ablazione).
Chiedo: Potrebbe essere tale sindrome, pur non essendone la causa, a far si che le sincopi abbiano un andamento più serio di quanto non lo sarebbero senza il WPW? O addirittuta a far degenerare in sincope quello che altrimenti sarebbe solo un episodio di pre-sincope ? E, in caso, di risposta affermativa, l'ablazione sarebbe utile ?
Ringrazio sentitamente.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, la sua situazione non è facilmente inquadrabile on line. In linea generale se la sincope riconosce causa cardiogena, sarebbe utile che lei effettivamente si sottoponesse a breve a studio elettrofisiologico. Si consulti con il suo cardiologo di riferimento per procedere in tal senso.
Saluti