Utente 107XXX
Gentile dottore,
vorrei un suo parere riguardo alla seguente situazione:il mio fidanzato,31 anni,ha subito un intervento di angioplastica in data 14/02/2009 a causa di I.M.A(ischemia miocardica acuta)e gli è stato applicato uno "stent"non medicato.
E'tuttora in terapia farmacologica;dalle analisi specifiche fatte e dalle visite mediche va tutto bene,fortunatamente.
La domanda che vorrei porLe è la seguente:nel mese di Marzo 2010 desidereremmo recarci in America in vacanza(parchi di divertimento soprattutto),e perciò vorrei sapere se,a suo parere,ci potrebbero essere problemi nello svolgere attività quali montagne russe e altre attrazioni per così dire "adrenaliniche".
E inoltre:il viaggio in aereo(9 ore di volo)potrebbe dare luogo a disturbi specifici?
...un ultimo quesito:avendo avuto un' ischemia miocardica acuta,il mio fidanzato potrebbe eventualmente essere maggiormante predisposto,rispetto ad altri soggetti,alla cosiddetta "febbre suina"?E la sua potrebbe definirsi una "malattia cronica"?
In attesa di una Sua cortese risposta,La ringrazio anticipatamente e Le invio i miei più cordiali saluti.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, non vi è alcuna correlazione tra l'ischemia miocardica e la predisposizione a malattie infettive, per quanto riguarda poi la possibilità di effettuare lunghi viaggi o a sottoporsi ad attrazioni particolarmente emozionanti è necessario effettuare almeno un test da sforzo.
Saluti