Utente 122XXX
Ho 33 anni, da due mi è stata diagnosticata un’ipertensione arteriosa essenziale.
Non ho mai fumato, sono uno scarso consumatore di alcolici, leggermente sovrappeso, pratico in modo abbastanza abituale sport.
Mia madre è ipertesa.
Dopo la diagnosi, mi stata assegnata la terapia quotidiana ramipril 5 mg e doxazosin 4 mg.
Ho effettuato su consiglio medico esami del sangue, urine 24h, ecocolordoppler arterie renali e tronchi sovra-aortici, ECG, dosaggio ormoni tiroidei, Fundus oculi, ketosteroidi urinari, corticosteroidi urinari, catecolamine urinarie, dosaggi ormonali (ACTH h 8 e h 18; cortisolo h 8 e h 18; aldosterone in ortostatismo e supino; renina in ortostatismo e supino), tutto nella norma.
Per la mia ipertensione sembra non esserci una causa diversa dalla familiarità.
L’unico strano segnale proveniente dal mio organismo riguarda una rapida condizione di stanchezza di piedi e gambe anche dopo brevi passeggiate. Poiché ho evidentissimi problemi di postura (me ne accorgo dall’asimmetrica usura delle mie scarpe), è possibile ipotizzare una correlazione tra l’ipertensione e uno sbagliato modo di camminare? E' lecito ricercare cause dovute ad eventuali intolleranze alimentari?
Quale tipo di analisi e/o visite mi consiglia di effettuare in tal senso?
Grazie per l'attenzione.
Marco
Milano

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Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente:
Non credo ci siano correlazioni tra ipertensione arteriosa e deficit di cammino o posturali, mentre è verosimile che la sua stanchezza possa dipendere anche da tali fattori.
Per tale motivo puo' rivolgersi per un consulto telematico, anche attraverso questo sito, ai colleghi ortopedici o fisiatri.
A disposizione per ulteriori consulti