Utente 122XXX
Gentili medici,
soffro di orticaria ormai da tre mesi. Dopo una cura iniziale di antistaminici, che assunti quotidianamente avevano del tutto inibito la comparsa di pomfi, ad un certo punto le macchie sono ricomparse insieme a gonfiore agli occhi, alle mani, alle labbra e ad uno sgradevole mal di gola. Il mio medico di famiglia prima, il dermatologo a cui mi sono rivolta poi, mi hanno somministato per tre giorni, al mattino, delle iniezioni di cortisone (Bentelan) e lo Xyzal 5mg alla sera, per dieci giorni, in sostituzione al Clever che utilizzavo precedentemente. La causa della mia orticaria è ancora ignota e le analisi effettuate paiono essere buone.
Mi è stato consigliato dal dermatologo, in ogni caso, di controllare l'alimentazione per qualche tempo, evitando alimenti eventualmente "a rischio" (anche se, a detta sua, potrebbe trattarsi di un'orticaria di natura "nervosa").
A tal proposito mi chiedo, quali sono gli alimenti principalmente a rischio e quali alimenti, invece, possono essere presi in considerazione in una dieta "depurativa"? Su internet sembra che nessun tipo di alimento possa essere assunto con tranquillità e mi trovo in seria difficoltà.
Vorrei sapere, inoltre, se è possibile che l'orticaria possa avere un'origine esclusivamente nervosa.

Vi ringrazio per la cortese attenzione.
Cordialissimi saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
ORZINUOVI (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Gent.le pz
le orticarie sono un "mare magnum", nel senso che riconoscono cause numerose, e le stesse peculiarità sono molteplici.
Alla fine si tratta comunque di una reazione flogistica della cute, dipendenti dall'intervento di mediatori chimici,in particolare l'istamina.
Possono essere immunologiche ma anche non immunologiche;le cosiddette "nervose", "psicogene" sono ben rappresentate.
Per quanto riguarda gli alimenti , essi agiscono anche attraverso un apporto di istamina (alimenti istaminoliberatori).
Tantissime sono le diete di esclusione e le liste di alimenti da evitare(fragole, frutti di mare,cioccolata, etc etc);io stesso fornisco le liste ed eventualmente le diete di esclusione, ma solo di fronte ad una reale motivazione.
Infatti sono piuttosto impegnative.
Si ridetermini con il suo dermatologo .
Cordialità